A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Un sistema robotico per ottimizzare le sonde ecografiche

Un sistema robotico per ottimizzare le sonde ecografiche

Nasce un sistema robotico in grado di ottimizzare i test automatizzati di funzionamento delle sonde ecografiche, in linea con i principi dell’industria 4.0.

L’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna ha ricevuto da Esaote, azienda medicale leader nell’imaging diagnostico non invasivo, l’incarico di realizzare una cella robotica innovativa che, con l’ausilio di un operatore, orienti la sonda, garantendone l’efficacia.

I risultati di questa collaborazione, riassunti in un report curato da Marco Controzzi, Michele Bacchereti e Francesco Clemente per l’Istituto di BioRobotica, e di Andrea Grandoni, Lorenzo Francalanci e Alessandro Fabbrizzi per Esaote, dimostrano la fattibilità del sistema.

La soluzione ipotizzata sarebbe in sintonia con gli obiettivi della robotica collaborativa, che contempla una stretta collaborazione tra i sistemi di automazione e l’uomo. Inoltre il sistema, composto da una cella robotica composta da un braccio robotico dotato di pinza, renderà più efficace il procedimento di test delle sonde ecografiche offrendo una soluzione integrata.

La cella robotica che abbiamo sviluppato” commenta Marco Controzzi, ricercatore dell’Istituto di BioRobotica “ha raggiunto due obiettivi: rendere automatizzato il procedimento per il funzionamento dei test e mantenere in primo piano il ruolo dell’uomo. Saranno infatti gli operatori di Esaote a interagire con il robot, affiancandolo durante i test. Questa linea di ricerca riflette la missione dell’Human-Robot-Interaction, il laboratorio di robotica collaborativa dell’Istituto di BioRobotica che immagina una sinergia tra uomo e robot, combinando i vantaggi della produzione manuale con la precisione e la ripetibilità dell’automazione”.

Data pubblicazione 08/11/2018
Fonte Scuola Sant'Anna
Tag Scienze fisiche e ingegneria