A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Un sistema innovativo per redistribuire le eccedenze alimentari

Un sistema innovativo per redistribuire le eccedenze alimentari

Redistribuire le eccedenze alimentari, affrontando le diseguaglianze in maniera innovativa: questo l’obiettivo di SIVEQ, Sistema Integrato di Valorizzazione delle Eccedenze alimentari nel Quartiere.

Data la convivenza di povertà e spreco, il team vuole attuare metodi e tecnologie per redistribuire l’eccedenza alimentare agli enti caritatevoli e da loro agli indigenti.

L’idea progettuale si fonda sull’utilizzo di tecnologie emergenti per raccogliere e elaborare dati sulle eccedenze alimentari dei supermercati e dare origine ad un processo di raccolta che possa ridurre al minimo gli sprechi.

Obiettivo finale è la realizzazione di una piattaforma software e hardware che consenta di ottimizzare il  processo di recupero delle eccedenze alimentari a scadenza che sia a basso costo, replicabile ed adattabile ad un ampio numero di contesti.

La piattaforma raccoglierà informazioni su quantità, stato e data di scadenza attraverso uno scanner che leggerà le informazioni direttamente sull’imballaggio utilizzando il GS1-DataBar, un nuovo standard di codice a barre che fornisce informazioni aggiuntive per ogni prodotto.

Sarà inoltre possibile fotografare l’imballaggio per verificarne lo stato. Le foto saranno automaticamente caricate in internet grazie ad un software installato sui dispositivi in dotazione al personale.

SIVEQ è uno dei progetti vincitori di Polisocial Award 2017, sul tema della valorizzazione delle periferie urbane. Il responsabile scientifico è Maurizio Magarini del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, mentre la project manager è Giulia Bartezzaghi del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, entrambi del POLIMI.

Collaborano Giacomo Verticale, Davide Scazzoli ed Atul Kumar del DEIB, e Marco Melacini del DIG. Partner del progetto sono Coop Lombardia e Assolombarda.

Data pubblicazione 17/05/2018
Fonte POLIMI
Tag Scienze umanistiche e sociali , Smart Communities