A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

UCBM continua la sua missione in Tanzania

UCBM continua la sua missione in Tanzania

Continua la missione di cooperazione internazionale avviata in Tanzania nel 2017 dall’Università Campus Bio-Medico di Roma in collaborazione con il CREA, l’Università di Parma, l’Associazione ‘Golfini Rossi’ Onlus e i le università africane di Strathmore (Kenya) e St. Joseph (Tanzania).

Studenti, specializzandi, medici e tutor, sono in Tanzania sotto la guida del prof. Marco Caricato, professore associato di Chirurgia Generale, e la collaborazione di due specializzande di Chirurgia del Policlinico Universitario, per avviare il primo workcamp sanitario nel villaggio di Ntemba, a 6 km dal monastero di Mvimwa.

Il gruppo, che comprende studenti dell’UCBM e dell’Università di Parma, con la partecipazione del Politecnico di Milano, sta gettando le basi della mobile clinic che fornirà assistenza sanitaria e nutrizionale nei 10 villaggi vicini al monastero di Mvimwa e nel distretto di Nkasi.

Sarà anche l’occasione per Giada Todisco, che ha realizzato una tesi di laurea sulla malnutrizione, di avviare la coltivazione della moringa oleifera, conosciuta anche come albero del rafano, un superfood utilizzabile come integratore alimentare e in varie applicazioni mediche e ambientali.

Nel frattempo sarà continuato il lavoro sulla ‘Pappa di Parma’, una formulazione a base di alimenti tipici africani ideata dall’ateneo emiliano, che sarà prodotta con un nuovo essiccatore industriale.

Infine sarà dato seguito al progetto proposto dal dottor Serangeli della AGC SRL relativo alla creazione di un impianto industriale per la produzione della ‘tilapia’, un pesce con altissime proprietà nutrizionali e adatto al contesto africano.

Data pubblicazione 13/11/2018
Fonte UCBM
Tag Agrifood , Salute , Smart Communities