A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Tumori cerebrali infantili: silenziare una proteina per arrestarne la progressione

Tumori cerebrali infantili: silenziare una proteina per arrestarne la progressione

Una ricerca italiana condotta dal NICO-Neuroscience institute Cavaleri Ottolenghi e sostenuta dall’AIRC-Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro potrebbe aprire nuove prospettive nella terapia del medulloblastoma, il tumore cerebrale più diffuso in età infantile.

Il team di ricerca, coordinato da Ferdinando Di Cunto del NICO, ha infatti dimostrato che l’inattivazione della Citron Kinase-CITK, una proteina implicata nella divisione cellulare durante lo sviluppo del cervello, potrebbe bloccare il processo replicativo delle cellule tumorali e provocarne la morte. I risultati di questa scoperta sono stati pubblicati sulla rivista Cancer Research.

Le terapie attuali contro il medulloblastoma prevedono l’asportazione chirurgica del tumore, seguita da radioterapia ed eventuale chemioterapia. Nonostante la buona efficacia in termini di sopravvivenza, questi trattamenti possono avere un impatto importante sullo sviluppo psicomotorio ed endocrino dei bambini colpiti da questa forma di tumore.

L'ablazione della proteina CITK determina un blocco replicativo delle cellule di medulloblastoma, seguito da morte o senescenza”, ha sottolineato l’autore dello studio Ferdinando Di Cunto. “Questi effetti portano a una riduzione sostanziale dei tumori ottenuti in diversi modelli sperimentali che abbiamo studiato. Il nostro lavoro - ha concluso Di Cunto - rappresenta un buon esempio di come la ricerca base possa avere ricadute che vanno molto al di là delle motivazioni iniziali degli studi”.

 

Data pubblicazione 24/07/2018
Fonte NICO
Tag Salute , Scienze della vita
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