A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Trasporti in Horizon 2020, presentati a Roma temi e novità dei bandi 2018-2020

Trasporti in Horizon 2020, presentati a Roma temi e novità dei bandi 2018-2020

Temi, scadenze e suggerimenti utili per partecipare ai prossimi bandi europei sulla ricerca nel settore dei trasporti sono stati al centro della Giornata nazionale di lancio dei bandi 2018-2020 relativi alla sfida sociale Trasporti intelligenti, verdi e integrati del programma Horizon 2020

L’evento è stato organizzato dall’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea-APRE per conto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR a Roma, presso la sede dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro-INAIL. 

L’iniziativa ha riunito soggetti pubblici e privati, in prima linea nel settore e realtà istituzionali coinvolte, a testimoniare l’utilità di “creare un contesto che favorisca le attività di ricerca e innovazione”, come  - ha sottolineato in apertura Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca del MIUR.

L’evento è stato organizzato dall’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea-APRE per conto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR a Roma, presso la sede dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro-INAIL. 

L’iniziativa ha riunito soggetti pubblici e privati, in prima linea nel settore e realtà istituzionali coinvolte, a testimoniare l’utilità di “creare un contesto che favorisca le attività di ricerca e innovazione”, come  - ha sottolineato in apertura Fabrizio Cobis, Dirigente della Direzione generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca del MIUR.

Le informazioni dettagliate sui bandi sono state illustrate da Maria Cristina Marolda, Policy Officer della Direzione Generale MOVE della Commissione Europea. Tra le novità spiccano la presenza di “aree focali” trasversali a più settori e programmi, il rinforzo della cooperazione internazionale, una riduzione - assieme a un ampliamento nella portata - del numero di argomenti e una struttura radicalmente nuova del piano, centrato su una più stretta integrazione. 

Il Programma di lavoro 2018-2020, sulla quarta sfida sociale di Horizon 2020, fa perno su 3 bandi: Mobilità per la crescita, con un budget complessivo di 513,6 milioni di euro in 3 anni, di cui 197,4 nel 2018,168,7 nel 2019 e 147,5 milioni nel 2020; Trasporto automatizzato su strada, con un totale di 103 milioni, di cui 15 nel 2018, 38 nel 2019 e 50 nel 2020; Veicoli verdi con 246 milioni totali, di cui 56 nel 2018, 78 nel 2019 e 112 nel 2020. A ciò si aggiungono 17 milioni di euro per finanziamenti destinati ad altre azioni, tra cui i Premi Horizon 2020. 

Mobilità per la crescita punta a promuovere soluzioni per il trasporto rapidamente sviluppabili e a supportare in modo sistemico mezzi, infrastrutture e modelli operativi per il trasporto, integrabili in un sistema a misura di utente per la mobilità intelligente e connessa. Focalizzato sulla riduzione dell’impatto ambientale, il bando si articola in 4 argomenti: Trasporto a basse emissioni di carbonio e sostenibili, Sistemi di trasporto sicuri, integrati e resilienti, Leadership globale e competitività e Considerare le persone (“Accounting for people").

Trasporto automatizzato su strada intende finanziare demo su larga scala per promuovere l’introduzione sul mercato di sistemi di guida altamente automatizzati, e prove di funzioni per l’automatizzazione in condizioni di guida reali, diversi scenari di traffico e differenti aree urbane. Il bando si propone di sostenere inoltre un nuovo quadro di regole, standard e procedure di certificazione, e nuove idee per la mobilità condivisa, connessa e automatizzata. 

Veicoli verdi punta a preparare il terreno a una potenziale, massiccia immissione sul mercato di veicoli elettrici, supportando la progettazione e la fabbricazione di una terza generazione di mezzi, componenti e batterie. Il bando punta inoltre a sostenere nuove soluzioni di ricarica in grado di venire incontro alle esigenze degli utenti, nuove idee per ridurre il consumo di energia e le emissioni nelle lunghe distanze, e a promuovere la cooperazione con economie in via di sviluppo ed emergenti per attività dimostrative e progetti pilota in grandi aree urbane. 

Per affrontare al meglio le opportunità del nuovo programma è utile considerare i punti di forza e le criticità della partecipazione ai bandi degli anni precedenti. Sul tema si è soffermata Angela Di Febbraro, Rappresentate italiano nel Comitato di programma Horizon 2020 sulla sfida sociale 4 e docente presso l’Università di Genova. 

Durante il periodo precedente, nella linea di finanziamento Trasporti intelligenti, verdi e integrati l’Italia ha ottenuto un tasso di successo del 25%, contro il 30% della media europea. Con questa percentuale, la quarta sfida sociale si è collocata al terzo posto per tasso di successo italiano nei bandi Horizon 2020, dopo le linee di finanziamento SME Instrument e Infrastrutture, rispettivamente con il 48,9% e il 34,3% nazionali contro il 48% e il 35,9% della media europea. 

Guardando alle criticità emerse in passato e al nuovo programma, un suggerimento sempre valido è di strutturare buone proposte da presentare già al primo stadio, nel caso di bandi articolati in due fasi di valutazione. 

Ai partecipanti è consigliato inoltre di motivare dettagliatamente l’impatto del loro progetto e dare maggiore rilievo all’innovazione: aspetti, questi, su cui il nuovo programma di lavoro pone maggiore enfasi. L’invito, infine, è a costruire consorzi il più possibile interdisciplinari e intersettoriali, non trascurando il livello di partecipazione femminile e quello delle piccole e medie imprese

 

Data pubblicazione 07/12/2017
Fonte Redazione ResearchItaly
Tag Aerospazio , Mobilità sostenibile