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Spazio, un strumento italiano misurerà il campo gravitazionale di Mercurio

Spazio, un strumento italiano misurerà il campo gravitazionale di Mercurio

Sarà l’italianissimo strumento ISA - Italian Spring Accelerometer- a rilevare sollecitazioni e accelerazioni sul satellite ESA: fornirà la misura del campo gravitazionale di Mercurio, la determinazione dello stato rotazionale e la verifica di alcune ipotesi previste dalla Teoria della relatività generale.

ISA partirà alla volta di Mercurio a bordo della sonda europea MPO (Mercury planetary orbiter), una delle due che compongono la missione BepiColombo, e misurerà le più piccole accelerazioni della sonda, restando in funzione per tutta la durata della fase di crociera. Il suo obiettivo, insieme all’esperimento “More”, è aumentare le prestazioni della determinazione orbitale per misurare il campo gravitazionale di Mercurio.

Deputy principal investigator dello strumento ISA è Francesco Santoli dell’IAPS-INAF, che si occupa di system engineering per applicazioni spaziali, definizione di esperimenti di fisica fondamentale a terra e nello spazio, analisi delle prestazioni di sistemi complessi e di progettazione meccanica e termica di strumentazione scientifica e delle relative facility di test e calibrazione.

ISA è uno strumento in grado di misurare l’accelerazione del satellite dovuta alle forze che lo spingono dall’esterno - spiega Santoli - Mettendo insieme le misure di ISA, con quelle dell’orbita effettivamente seguita dal satellite, fornite dal sistema di tracking, sarà possibile calcolare con grande accuratezza il campo gravitazionale di Mercurio. L’accelerometro permetterà inoltre di correggere le misure del sistema di tracking per tener conto della dinamica interna del satellite, dovuta al moto delle appendici e del carburante”.

Data pubblicazione 06/11/2018
Fonte INAF
Tag Aerospazio