A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Spazio: con HortExtreme, su Marte l’orto è made in Italy

Spazio: con HortExtreme, su Marte l’orto è made in Italy

L’orto che alimenterà gli astronauti delle future missioni su Marte sarà esclusivamente “made in Italy”. Lo ha progettato infatti un team di scienziati italiani dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), di ENEA e dell’Università degli Studi di Milano nell’ambito dell’esperimento di biologia delle piante HortExtreme, un sistema di contenimento di quattro specie di microverdure che garantiranno un corretto apporto nutrizionale ai membri dell’equipaggio, basato sull’idroponica.

Consegnato ufficialmente all’Austrian Space Forum (OeWF), il progetto italiano è stato selezionato per la missione Amadee-18, a cui collaborano l’Organizzazione Astronomica dell’Oman e altre organizzazioni internazionali di ricerca nel campo dell’ingegneria aerospaziale e dell’esplorazione spaziale umana per studiare e validare gli equipaggiamenti che potranno essere impiegati in future missioni umane sul Pianeta “rosso”, fornire piattaforme per tecniche di geofisica e per l’identificazione di tracce di vita, nonché valutare la mobilità di veicoli su terreni analoghi.

Si tratta – spiega Gabriele Mascetti, responsabile dell’Unità Volo Umano e Microgravità dell’ASI – di temi cruciali per le missioni finalizzate all’esplorazione umana e con un enorme potenziale di trasferimento a terra delle conoscenze per la risoluzione di problematiche quali la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica. Questo nostro impegno nel settore di ricerca sui sistemi biorigenerativi di supporto alla vita, ci fornirà informazioni utili nel nostro percorso verso la realizzazione di missione di esplorazione umana sul pianeta Marte”.

Data pubblicazione 12/01/2018
Fonte Università degli Studi di Milano
Tag Scienze della vita