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Salute, scoperto al Policlinico Gemelli un interruttore chiave dell’artrite reumatoide

Salute, scoperto al Policlinico Gemelli un interruttore chiave dell’artrite reumatoide

Nuove prospettive di cura dell’artrite reumatoide si aprono grazie a una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications, condotta da ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma, in collaborazione con l’Università di Glasgow.

La scoperta riguarda un importante interruttore molecolare della malattia – il mi-R34. Questa molecola rappresenta il regolatore della funzione delle cellule dendritiche, responsabili della risposta autoimmune nella malattia. In una sperimentazione condotta in vitro, i ricercatori italiani hanno evidenziato che la molecola miR34a ha una funzione cruciale nell’artrite reumatoide, in quanto capace di sopprimere un importante regolatore delle cellule dendritiche, AXL.

Il controllo dell’asse miR-34a/AXL nelle cellule dendritiche dei pazienti, attraverso degli inibitori selettivi (gli antagomiR anti 34 sono già in fase clinica di sperimentazione, in fase I, in altra indicazione), rappresenterà una strategia terapeutica in grado di ristabilire l’equilibrio immunologico e promuovere la risoluzione dell’artrite” - ha affermato Gianfranco Ferraccioli, già Ordinario di Reumatologia all’Università Cattolica-Fondazione Policlinico A. Gemelli e coordinatore della ricerca. Lo studio è stato condotto assieme ai colleghi Stefano Alivernini, Barbara Tolusso ed Elisa Gremese e ai ricercatori dell’Università di Glasgow.

Data pubblicazione 09/08/2017
Fonte Università Cattolica del Sacro Cuore
Tag Salute , Scienze della vita