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Salute, ricercatori riproducono cellule nervose per riparare danni cerebrali

Salute, ricercatori riproducono cellule nervose per riparare danni cerebrali

E’ stata guidata per la prima volta la trasformazione di cellule staminali embrionali, tipiche dello sviluppo dei mammiferi nella prima settimana di vita, riproducendo specifiche connessioni neuronali della corteccia cerebrale e dell’ippocampo, una trasformazione che in natura è spontanea, ma di cui si ignoravano i meccanismi. C’è riuscito un gruppo di ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del CNR, coordinati da Federico Cremisi del Laboratorio di Biologia della Scuola Normale Superiore e da Matteo Caleo.

Pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports, lo studio è inserito in un programma di ricerca coordinato da Federico Cremisi della Scuola Normale Superiore, è rivolto alla riproduzione in vitro dei differenti tipi di cellule nervose che costituiscono il nostro cervello e apre le porte alla possibilità di riparare regioni cerebrali danneggiate.

La possibilità di ricreare un particolare tipo di cellule nervose in vitro, a partire da cellule embrionali staminali, è uno degli obiettivi della ricerca biomedica. I ricercatori italiani hanno introdotto neuroni derivati da cellule staminali embrionali nella corteccia cerebrale di topo colpita da ictus, per comprendere i segnali chimici e il tempo di azione necessari della trasformazione, così che le cellule nervose inserite apprendessero come diventare specifici neuroni della corteccia cerebrale o dell'ippocampo.

I ricercatori sono riusciti a produrre estensioni nervose in grado di replicare le specificità delle corrispondenti cellule nervose embrionali in esperimenti di controllo, e, applicando tali estensioni 'sane' in contesti cerebrali 'malati', caratterizzati cioè da danno motorio causato da ictus, hanno ottenuto un rilevante recupero.

Data pubblicazione 12/03/2018
Fonte CNR
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