A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Salute, con la Casa nel Parco nasce l’ospedalizzazione tecnologica

Salute, con la Casa nel Parco nasce l’ospedalizzazione tecnologica

Si chiama “La Casa nel Parco” il progetto di ospedalizzazione domiciliare da 11 milioni di euro che ha vinto il bando Piattaforma tecnologica “Salute e Benessere”, co-finanziato da Regione Piemonte.

Realizzato da un consorzio formato da quindici imprese, Università e Politecnico di Torino, Collegio Carlo Alberto, Fondazione ISI e dagli ospedali Città della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Maggiore di Novara, San Luigi di Orbassano e Fondazione Don Gnocchi, il progetto ha l’obiettivo di unire tecnologia e medicina e, adottando un nuovo modello organizzativo informatizzato, gestire tutte le fasi dell’ospedalizzazione domiciliare, offrendo la migliore soluzione a medici e pazienti.

Con un approccio di tipo partecipativo, pazienti e operatori medici saranno coinvolti nella progettazione dei servizi, utilizzando la piattaforma FirstLife, social network civico sviluppato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino.

Il modello di ospedalizzazione domiciliare e le tecnologie sviluppate nel progetto potranno essere riutilizzate in altri ospedali e, in prospettiva, dal Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino e dal Parco della Salute e della Scienza di Novara.

È ormai provato che il modello dell’ospedalizzazione domiciliare ha molti vantaggi per i pazienti”, ha spiegato il Prof. Giancarlo Isaia dell’Università di Torino “Dalla migliore qualità di vita per il paziente e un rallentamento del decadimento cognitivo e fisico ad una minore incidenza di complicanze e di reingressi in ospedale. Nonché vantaggi per la famiglia del ricoverato”.

Data pubblicazione 02/07/2018
Fonte UNITO
Tag Salute , Tecnologie per gli Ambienti di Vita