A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Quasicristalli, dalle stelle i materiali ultraresistenti del futuro

Quasicristalli, dalle stelle i materiali ultraresistenti del futuro

Hanno una resistenza straordinaria, grazie a una struttura di atomi disposti a mosaico in configurazioni regolari che non si ripetono mai nello stesso modo.

Li definiscono “quasicristalli” e le loro particolari caratteristiche li rendono molto interessanti per il settore industriale ad alta tecnologia, ma anche per l’impiego nei prodotti di largo consumo, come i cuscinetti a sfera, le lamette da barba, le padelle antiaderenti. Ma fino a oggi la loro riproduzione artificiale era difficoltosa.

Un gruppo di ricerca del California Institute of Technology (Caltech), a cui ha partecipato anche il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, è riuscito a mettere a punto un processo per ricreare agevolmente l’icosahedrite e la decagonite, due quasicristalli rinvenuti in un meteorite databile 4,5 miliardi di anni, pubblicando i risultati sulla prestigiosa rivista Nature Scientific Reports.

E’ la seconda volta – spiega il geologo Luca Bindi, che quest’anno ha ricevuto il premio del Presidente della Repubblica proprio per queste ricerche– che in laboratorio si riproducono le condizioni di una collisione fra asteroidi nello spazio: il primo esperimento condotto nel 2016 dal nostro team aveva aperto la strada a nuovi processi produttivi nei settori interessati dall’impiego di quasicristalli artificiali. Dopo il primo esperimento abbiamo pensato che produrre i quasicristalli poteva essere meno complicato di quanto avessimo immaginato e forse questi materiali considerati impossibili potevano essere molto più comuni di quanto ipotizzato”.

Data pubblicazione 06/12/2017
Fonte Università di Firenze
Tag Scienze fisiche e ingegneria