A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Prevenzione e rischio incendi: Accordo ENEA - Corpo Nazionale Vigili del Fuoco

Prevenzione e rischio incendi: Accordo ENEA - Corpo Nazionale Vigili del Fuoco

Una forte collaborazione tecnico-scientifica per rafforzare la sicurezza e la prevenzione dei rischi di incendio ed esplosione con particolare riferimento alle batterie e ai sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. E’ questo l’obiettivo dell’Accordo-Quadro firmato a Roma il 22 giugno 2017 da Federico Testa, Presidente dell’ENEA – Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile - e da Gioacchino Giomi, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

L’Accordo ENEA - Corpo Nazionale Vigili del Fuoco consentirà di mettere in comune il know how maturato nel settore delle tecnologie di accumulo elettrochimico litio-ione e sodio ad alta temperatura, un comparto altamente innovativo e rilevante per la mobilità elettrica e le reti intelligenti. Inoltre, l’intesa prevede anche la nascita di un apposito gruppo di lavoro sulle norme giuridiche e tecnico-scientifiche per gli interventi di emergenza.

Saranno coinvolti i ricercatori e gli esperti del Dipartimento tecnologie energetiche ENEA e, in particolare, il Laboratorio “Sistemi e Tecnologie per la Mobilità e l’Accumulo” che dispone di un Campo Prove Antincendio fra i migliori in Europa presso il Centro di ricerca della Casaccia (Roma). Qui è possibile effettuare specifici test di incendio ed esplosione di sistemi di accumulo elettrochimico e sperimentare sistemi di estinzione del fuoco. Coinvolti anche il personale e le strutture di ricerca e sperimentazione della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che già da tempo stanno svolgendo attività di studio sulle problematiche di sicurezza dei sistemi di accumulo elettrochimico.

Al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco faranno capo, secondo l’Accordo, le attività di prevenzione da incendi ed esplosioni, la sperimentazione di sostanze estinguenti ed il coordinamento degli interventi di emergenza e di protezione, nonché la definizione di programmi di formazione per il personale tecnico-operativo per la prevenzione degli incendi nel settore dei sistemi di accumulo e di produzione di energia.

L’ENEA metterà a disposizione le proprie competenze per definire progetti di ricerca e sviluppo nel campo dell’elettro-mobilità, dell’analisi del rischio e della sicurezza delle tecnologie per gli utenti finali, con particolare riferimento ai sistemi di accumulo elettrochimico Litio-ione e Sodio ad alta temperatura che in determinate condizioni possono registrare reazioni chimiche rischiose per la salute dell’uomo e per l’ambiente.

Data pubblicazione 13/07/2017
Fonte ENEA
Tag Scienze della vita , Scienze fisiche e ingegneria