A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Parkinson, a Milano nuovo sistema di stimolazione cerebrale profonda adattiva

Parkinson, a Milano nuovo sistema di stimolazione cerebrale profonda adattiva

Sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Movement Disorders i risultati della sperimentazione di un nuovo sistema di “stimolazione cerebrale profonda adattativa (aDBS)” per il trattamento dei pazienti sofferenti di malattia di Parkinson. L’innovativa metodica è stata realizzata e brevettata da una spin-off dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione IRCCS “Ca’ Granda” Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

La tradizionale stimolazione cerebrale profonda (dall’inglese Deep Brain Stimulation o DBS) consiste nell’impianto in una regione sottocorticale del cervello di un microelettrodo che genera lievi impulsi elettrici per alleviare i sintomi della malattia di Parkinson. La nuova metodica aDBS è una forma di stimolazione in grado di adattarsi in ogni momento allo stato clinico dei pazienti, per la prima volta liberi di muoversi nello spazio ospedaliero.

I risultati della ricerca hanno dimostrato che, rispetto alla DBS convenzionale, la aDBS produce risultati migliori, in particolare per quanto attiene al controllo dei movimenti involontari presenti nelle fasi più avanzate della malattia, dovuti all’effetto sul lungo periodo dei farmaci assunti.

Questo studio – spiegano i ricercatori milanesi – costituisce un modello accademico che va dalla ricerca multidisciplinare di base e traslazionale (che trasforma i risultati della ricerca di base in applicazioni cliniche), allo sviluppo della proprietà intellettuale, alla sperimentazione clinica sul paziente: un’eccellenza che ha avuto anche implicazioni industriali con la creazione di uno spin-off partecipato dall’Ateneo e dalla Fondazione Ca’ Granda”.

Data pubblicazione 04/07/2017
Fonte Università degli Studi di Milano
Tag Scienze della vita