A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Nell’area industriale di Pordenone le scorie siderurgiche si recuperano e riutilizzano

Nell’area industriale di Pordenone le scorie siderurgiche si recuperano e riutilizzano

Recuperare le scorie siderurgiche nell’ambito di una economia circolare e di tutela dell'ambiente e riutilizzarle come risorse dopo il trattamento di inertizzazione. E’ questo l’obiettivo del progetto che ha coinvolto l’Area industriale di Pordenone e l’Area della ricerca CNR di Montelibretti, in sinergia con la start-up friulana FMP di Pordenone e tre Istituti del CNR, IGAG, IRSA e ISM.

I ricercatori CNR hanno contribuito alla realizzazione del progetto, sia partecipando al miglioramento della tecnologia sia rispettando i vincoli ambientali nella realizzazione del processo di stabilizzazione delle scorie.

Il processo è oggi in grado di isolare la scoria e renderla inerte affinché possa essere utilizzata nei calcestruzzi, soprattutto in quelli strutturali “faccia a vista”, evitando così l’utilizzo dell’inerte naturale.

È un settore di estremo interesse, dove le competenze sono talmente specifiche che difficilmente possono essere concentrate su un’unica professionalità. Proprio questa esigenza ha richiesto una fase di coordinamento delle attività tra 3 Istituti CNR e la nostra soddisfazione più grande risiede appunto nei risultati conseguiti” - afferma Girolamo Belardi, ricercatore del CNR-IGAG di Roma.

Una volta trattate le scorie risultano avere caratteristiche tipiche di un inerte naturale e possono essere utilizzate nella preparazione di calcestruzzi strutturali, con proprietà comparabile ai calcestruzzi tradizionali.

La tecnologia, che sta già ricevendo l’attenzione di molti gruppi industriali internazionali del settore, consolida il ruolo del CNR nel sostegno e nella valorizzazione delle idee ad alto contenuto tecnologico, provenienti da piccole Aziende con forte carattere innovativo, aiutandoli nella crescita e nella ottimizzazione delle metodiche.

Data pubblicazione 20/08/2018
Fonte CNR
Tag Tecnologie per gli Ambienti di Vita