A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

National Workshop OpenAIRE a Roma

openaire2_700Il progetto OpenAIRE, nasce come progetto pilota nell’ambito del 7°PQ, finalizzato a sostenere l'attuazione delle politiche comunitarie e dell’European Research Council in tema di Open Access trasformandosi successivamente in un principio obbligatorio per tutti i progetti finanziati in H2020.

L'obiettivo di Open AIRE è quello di rendere i risultati della ricerca finanziata quanto più possibile a disposizione di tutti, attraverso il portale OpenAIRE.

Nell’ambito dell’organizzazione del progetto, i National Open Access Desk sono dei nodi che collegano ricercatori, istituti di ricerca, e responsabili delle politiche a livello nazionale e i servizi del progetto OpenAIRE, verificando la conformità con le politiche europee sull’Open Access.

Il Consorzio Interuniversitario CINECA, nel suo ruolo di National Open Access Desk per l'Italia, organizza, in collaborazione con il CNR, con gli atenei di Bologna, Parma, Torino e Trento e con il patrocinio di APRE e di AISA, due giornate di studio sui temi della scienza aperta..

L'evento, che si terrà a Roma presso la Sala Marconi del Consiglio Nazionale delle Ricerche il 30 e 31 Maggio 2016, è organizzato con l’intento di contribuire alla realizzazione della scienza aperta in Italia tramite l'implementazione delle politiche e delle infrastrutture tecnologiche, attraverso la diffusione della conoscenza e la discussione su questi temi al fine di superare le barriere culturali, organizzative, legali che ne impediscono la piena affermazione.

Il primo giorno del Workshop nazionale sarà rivolto all’esposizione del ruolo di OpenAIRE in Horizon 2020, alla attuazione delle  politiche dell'accesso aperto in Italia nel contesto europeo e agli strumenti a disposizione per  implementare la gestione e l'accesso ai dati come previsto da Horizon 2020 sui dati aperti della ricerca. La seconda giornata sarà dedicata al ruolo degli Open Data nel contesto della scienza aperta.

Ci saranno oltre 25 relatori nazionali e internazionali nell'arco delle due giornate, che affronteranno gli aspetti culturali, legali, infrastrutturali, tecnici legati alla condivisione dei dati della ricerca e al cambiamento in atto nel modo in cui si produce e si dissemina la scienza.

Tra i relatori Julia Reda parlamentare europea che parlerà di Correcting Copywrongs: The EU Copyright Reform (nella giornata del 31 maggio) , scienziati quali Barend Mons, biologo molecolare che ha coordinato l'EC high level Expert Group dell'European Science Cloud e oratori provenienti dalle università di Bologna, Torino, Trento, Parma, Barcellona, Minho, Vienna, Regensburg, dal DANS - Data Archiving and Networking Services olandese e dal National Documentation Centre di Atene, tutti esperti sui temi dell'accesso aperto ai risultati della ricerca pubblicazioni e dati.

Le iscrizioni per partecipare sono chiuse, ma sarà possibile seguire l’evento via streaming.

Data pubblicazione 25/05/2016
Fonte CINECA
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