A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Meningioma: nei cani sarà possibile diagnosticarlo con una risonanza magnetica

Meningioma: nei cani sarà possibile diagnosticarlo con una risonanza magnetica

Il grado di malignità del meningioma del cane si potrà diagnosticare a partire dalle immagini di una risonanza magnetica. E’ il risultato di uno studio frutto della collaborazione tra il dipartimento di Medicina animale, produzioni e salute dell’università di Padova e il Dick White Referrals, centro specialistico inglese di clinica veterinaria.

L’articolo, pubblicato sul Veterinary Journal, dimostra che grazie a una rete artificiale neuronale si potranno evitare esami bioptici invasivi per determinare la gravità di un meningioma canino, una neoplasia primaria intracraniche extracerebrale che interessa le meningi che circondano il cervello e il midollo spinale. Si tratta del tumore encefalico primario più frequente nel cane.

A tutt’oggi per determinarne la malignità della neoplasia, da cui dipende la terapia da applicare, è necessaria la valutazione istopatologica post-asportazione chirurgica.

La tecnica innovativa progettata dal team di ricercatori padovani, testata su una popolazione di 60 soggetti, ha portato al risultato del riconoscimento del grado di malignità del meningioma in 8 casi su 10. La tecnica prevede l’applicazione di un algoritmo di rete neurale specifico per il riconoscimento di immagini, istruito nel riconoscimento dei meningiomi in base al loro a grado di malignità.

La possibilità di diagnosticare la malignità della neoplasia mediante risonanza magnetica, consente la creazione di un protocollo terapeutico ad hoc per ogni paziente senza attendere i risultati del prelievo istopatologico.

Da non sottovalutare è il fatto che il meningioma rappresenta la neoplasia intracranica extracerebrale più frequente anche nell’uomo e che in futuro potrebbe essere possibile, dopo un’ulteriore validazione numerica veterinaria, studiare un modello diagnostico simile anche per l’uomo.

Data pubblicazione 11/05/2018
Fonte UNIPD
Tag Salute , Scienze della vita