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Malattie infettive, chiude la Summer School dell’Università di Cagliari

Malattie infettive, chiude la Summer School dell’Università di Cagliari

Si è chiusa a Polaris la quarta edizione della Summer School, promossa dall’Università di Cagliari e finanziata dalla Regione Sardegna, rivolta alla formazione di ricercatori e dottorandi indirizzati allo sviluppo di farmaci antivirali.

I 41 iscritti, provenienti da quattordici nazioni di tutto il mondo, hanno frequentato il corso di alta formazione che prevedeva approcci innovativi alle terapie antivirali, lectures svolte da scienziati europei e statunitensi, gruppi di discussione, tavole rotonde e presentazioni a cura degli studenti stessi.

Le interazioni tra sistema immunitario e virus, gli elementi regolatori di Rna virus, le oncoproteine virali e l’uso di anticorpi, sono solo alcune delle tematiche affrontate durante la Scuola.

"Circa cinquantamila persone muoiono ogni giorno per malattie infettive; - spiega Enzo Tramontano, presidente facoltà di Biologia e farmacia dell’Università di Cagliari – di queste, numerose sono di origine virale. Il virus dell’immunodeficienza acquisita (Hiv), il virus dell’Epatite di tipo B (Hbv) e di tipo C (Hcv), il virus del morbillo, il virus dell’influenza, il papilloma virus e altri emergenti come il West Nile virus (WNV), sono esempi di virus la cui presenza è ben documentata anche in Sardegna. Altri virus come lo Zika virus e l’Ebola virus, non sono presenti nell’isola, ma negli ultimi anni a livello mondiale le loro epidemie hanno determinato un elevato numero di morti".

Per quanto riguarda l’ateneo cagliaritano, il comitato organizzatore della Summer School è guidato dal professor Tramontano, con Elias Maccioni e Angela Corona. Nel team anche Stuart Le Grice (National cancer institute) e Maria Cristina Parolin (Università di Padova).

Data pubblicazione 17/10/2018
Fonte UNICA
Tag Salute