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Magnetismo e buchi neri: ricercatori italiani su Science

Magnetismo e buchi neri: ricercatori italiani su Science

I buchi neri esercitano una fortissima attrazione gravitazionale su tutto ciò che li circonda, tuttavia mostrano un campo magnetico sorprendentemente debole. È quanto dimostra un nuovo studio internazionale pubblicato sulla rivista Science, al quale hanno partecipato i ricercatori italiani Piergiorgio Casella e Matteo Bachetti dell'Istituto Nazionale di Astrofisica-INAF.

Il lavoro scientifico, coordinato da ricercatori dell'Università della Florida, ha preso in esame il buco nero situato nel sistema binario V404 Cygni, situato a circa 7.800 anni luce dalla Terra in direzione della costellazione del Cigno. Il buco nero di V404 Cygni ha una massa pari a circa dieci volte quella del nostro Sole ed è legato gravitazionalmente a una stella “normale”, a cui sta risucchiando parte del materiale.

Utilizzando strumenti di ultima generazione e combinando osservazioni da Terra e dallo spazio, i ricercatori hanno ricavato una mappa magnetica dei dintorni del buco nero nel sistema binario V404 Cygni, che indica un’intensità fino a quattrocento volte inferiore a quella attesa. Inoltre hanno effettuato osservazioni inedite sul sistema binario, che hanno permesso di far avanzare le nostre conoscenze sul comportamento della materia che gravita attorno ai buchi neri.

Data pubblicazione 09/01/2018
Fonte INAF
Tag Scienze fisiche e ingegneria
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