A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Laser “nano” e misura della complessità

parisi_400Le teorie pionieristiche di Giorgio Parisi (nella foto) sui sistemi complessi non erano certo campate per aria, ma nessuno aveva mai misurato l’overlap, quel parametro introdotto nella meccanica statistica negli anni 80 dal fisico italiano per rappresentare quantitativamente il grado di complessità di un sistema.

Lo ha fatto per la prima volta un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Fisica della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con gli istituti ISC, IPCF, Nano e ISOF del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). I risultati sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Communications.

I ricercatori hanno dimostrato che laser identici, realizzati con particolari materiali organici e nanostrutturati, emettono luce con proprietà statistiche molto diverse pur operando nelle medesime condizioni. Tale osservazione sperimentale è in sostanza una verifica fotonica della teoria di Parisi sulla cosiddetta “rottura di simmetria delle repliche”, che sostiene che un sistema si può definire complesso se nelle medesime condizioni riesce a operare in modalità completamente diverse.

Data pubblicazione 15/01/2015
Fonte CNR