A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

L’aria delle città migliora ma non abbastanza

L’aria delle città migliora ma non abbastanza

Nel decennio 2006-2016 c’è stato un miglioramento della qualità dell’aria rispetto alla concentrazione annuale di inquinanti, nonostante nelle grandi città vengano spesso giornalmente superati i limiti. E’ quanto emerge dal rapporto MobilitAria, presentato a Roma lo scorso 16 febbraio.

Realizzata dall’IIA-CNR e dal Gruppo mobilità sostenibile del Kyoto Club, la ricerca è stata condotta prendendo in esame la qualità dell’aria e della mobilità urbana nelle quattordici principali città italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia, analizzando valori e superamenti di alcuni inquinanti secondo le disposizioni della normativa in vigore quali il Particolato atmosferico ed il biossido di azoto, messi in relazione con il traffico veicolare e non.

Dai risultati emerge che le città hanno tuttora concentrazioni e numero di superamenti giornalieri oltre i limiti anche se, esaminando diversi indicatori di mobilità quali zone a traffico limitato, car e bike sharing veicoli e trasporto pubblico locale è emerso che provvedimenti amministrativi in materia di mobilità hanno sicuramente inciso positivamente nella qualità dell’aria.

Occorrono misure strutturali che portino a un trasporto pubblico più verde, una mobilità a basso impatto ambientale con una forte spinta verso i mezzi elettrici o a gas. È necessario dotarsi di un Piano nazionale strategico che coinvolga tutti gli enti preposti al controllo e alla gestione del territorio al fine di ridurre drasticamente l’inquinamento atmosferico nei nostri centri urbani - sostiene Nicola Pirrone, direttore dell’IIA-CNR - L’Italia sta facendo molto bene nella produzione di energia da fonti rinnovabili ma andrebbero migliorate le reti di distribuzione”.

Data pubblicazione 07/03/2018
Fonte CNR
Tag Mobilità sostenibile , Scienze della vita , Tecnologie per gli Ambienti di Vita