A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Irrigare non è così facile come sembra

Irrigare non è così facile come sembra

Quando e quanto irrigare i campi? A consigliare gli agricoltori ci pensa il gruppo di lavoro del progetto Life Agrowetlands II coordinato dall’Università di Bologna.

I ricercatori hanno infatti messo a punto un sistema di supporto che, utilizzando dei sensori wireless collegati tra loro, riceve informazioni su parametri meteo, umidità e salinità del terreno, profondità, temperatura e salinità delle acque.

Utilizzando il modello AquaCrop opportunamente adattato, il sistema di supporto, provvede a dare dei consigli per l'irrigazione, utili soprattutto nelle aree agricole a rischio salinizzazione, basati sui parametri ambientali ricevuti.

Con un’irrigazione indiscriminata, effettuata in ambienti mediterranei durante estati calde e aride, i sali tendono ad accumularsi negli strati superiori del suolo, compromettendo la crescita della maggior parte delle piante con il rischio di desertificazione.

Si stima che oggi, in Europa, circa un quarto delle aree agricole irrigate in ambiente mediterraneo siano colpite da questo fenomeno” - spiega Maria Speranza, dell’Università di Bologna, coordinatrice del progetto - “Guardando ai cambiamenti climatici in atto, è molto probabile che le aree interessate aumenteranno ancora, specialmente nell’Europa meridionale”.

Nell’ambito del progetto di ricerca europeo Life Agrowetlands II, i ricercatori hanno sperimentato con ottimi risultati il sistema Smart Agrowetlands in un’area agricola della provincia di Ravenna, oggi affetto da un’elevata salinizzazione, tra le foci del Reno e del Lamone.

I risultati raggiunti sono stati molto positivi e quindi il progetto va avanti, con l’obiettivo di arrivare ad una versione più avanzata del sistema, che possa adattarsi anche ad altri territori.

Data pubblicazione 30/10/2018
Fonte UNIBO
Tag Agrifood