A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

INFN e CNAO insieme per la ricerca sul cancro

foto_cnaoInvestire in ricerca e sviluppo per realizzare tecnologie all’avanguardia per la cura dei tumori. Questo è quanto prevede il nuovo accordo siglato tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di Pavia.

Grazie a questa nuova sinergia, le competenze dei fisici dell’INFN e dei medici e tecnici del centro pavese potranno essere impiegate assieme per compiere nuove ricerche nel campo dell’adroterapia: una tecnica di cura dei tumori maligni simile alla radioterapia, che consiste nel bombardare le cellule tumorali con fasci di protoni e ioni di carbonio – adroni –  emessi da un acceleratore di particelle.

Ritenuta una terapia “aggiuntiva” e non “sostitutiva” alle terapie tradizionali, l’adroterapia è oggi praticata in soli due centri in Europa tra cui lo stesso CNAO, inaugurato quattro anni fa e ritenuto un centro all’avanguardia per la cura dei tumori mediante adroterapia a livello internazionale. Il cuore dello CNAO è costituito dal sincrotrone, un acceleratore di particelle di forma circolare realizzato grazie alla collaborazione dell’INFN con il CERN di Ginevra, il GSI (Società per la ricerca sugli ioni pesanti) tedesco, il Laboratoire de Physique Subatomique et de Cosmologie de Grenoble (LPSC) francese e l’Università degli studi di Pavia.   

L’accordo tra INFN e CNAO rappresenta il punto di partenza verso ulteriori sviluppi della ricerca contro i tumori mediante adroterapia, verso nuove prospettive di cura dei pazienti e la diffusione all’estero di queste nuove tecnologie, di cui potrebbero beneficiare le industrie italiane.

Data pubblicazione 19/02/2014
Fonte INFN
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