A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

In sincronia tutti gli alberi del mondo

In sincronia tutti gli alberi del mondo

Gli alberi registrano i cambiamenti atmosferici omogeneamente a livello planetario.

Questo il risultato dell’analisi dendrocronologica condotta su 27 specie arboree provenienti da 5 continenti. La ricerca, pubblicata su Nature Communications, ha coinvolto 67 studiosi di 57 istituti di tutto il mondo e vi hanno partecipato Mauro Bernabei del CNR IVALSA e Marco Carrer dell’Università di Padova.

Lo studio ha rivelato che grazie all’esame comparato degli anelli del legno provenienti da alberi viventi, legni storici, scavi archeologici e resti di legni subfossili di 27 specie, è stato possibile determinare per la prima volta l’estensione e la tempistica dell’aumento della concentrazione atmosferica di radiocarbonio (14C), verificatosi nel 774 e nel 993 d.C.

L’iniziativa, denominata COSMIC, ha consentito di fugare qualsiasi ipotesi sulla scomparsa degli anelli di accrescimento in conseguenza di eruzioni e di dimostrare la precisione annuale delle 44 serie dendrocronologiche più lunghe del mondo, tra cui quella plurimillenaria realizzata dal CNR-IVALSA in Trentino” spiega Bernabei.

Grazie a questa ricerca è stato messo a punto un modello che può dare conferme sulla datazione di eventi relativi ad interi continenti e emisferi e costituisce una importante risorsa per la ricerca in campo climatico e ambientale. Lo studio inoltre offre un’ulteriore prova della precisione della datazione dendrocronologica e fornisce importanti informazioni per valutare la potenziale minaccia degli eventi cosmici sulle nostre attività.

Un evento simile a quello dell’anno 774, oggi causerebbe danni inimmaginabili alla tecnologia elettromagnetica, a satelliti e trasformatori collegati alla rete elettrica” sottolinea Carrer.

Data pubblicazione 03/10/2018
Fonte CNR
Tag Agrifood , Scienze della vita