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Il miglior alimento per i neonati prematuri? Il latte d’asina

Il miglior alimento per i neonati prematuri? Il latte d’asina

Latte d’asina per neonati pre-termine in terapia intensiva. Non ci potrebbe essere alimento migliore secondo uno studio condotto dall’Ospedale S.Anna di Torino e dal ISPA-CNR di Torino, pubblicato su Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition.

Sembra infatti che il latte d’asina sia un fortificatore ideale, ricco di  nutrienti, e che riduca sensibilmente l’intolleranza alimentare al latte vaccino

Studi recenti avevano già evidenziato che quello d’asina è il latte di mammifero più vicino come composizione al latte umano. Da qui l’idea di provarlo come integratore del latte materno”, spiega Laura Cavallarin, ricercatrice Cnr-Ispa

Dopo la realizzazione di due concentrati di latte d’asina, è stato avviato uno studio clinico durato 24 mesi per valutare l’adeguatezza nutrizionale del nuovo prodotto su un campione di 156 neonati prematuri, comparandolo al latte vaccino: gli episodi di intolleranza sono stati 2,5 volte inferiori nei soggetti che assumevano il prodotto a base di latte d’asina.

Un risultato importante sia per il raggiungimento precoce di una completa alimentazione per via orale, obiettivo chiave nell’assistenza dei prematuri nelle terapie intensive neonatali per un loro più rapido ritorno a casa, sia perché, in queste fasi, condiziona lo stato di salute nell’adolescenza e in età adulta”, conclude Cavallarin.

Data pubblicazione 20/12/2018
Fonte CNR
Tag Salute