A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Il gioco è serio quando in palio c’è la salute

Il gioco è serio quando in palio c’è la salute

Il tema della cura e della prevenzione delle malattie attraverso i serious game, i giochi con un fine utile e l’utilizzo della simulazione e della realtà virtuale per la formazione di operatori in ambito sanitario su specifiche competenze, è stato al centro del convegno La salute in gioco, che si è recentemente concluso a Torino.

Si sono molto diffusi negli ultimi anni sia l’utilizzo di questi giochi sia la gamification, una sfida da affrontare, anche con se stessi, per mettere in pratica corretti stili di vita o seguire determinate cure, portare benefici a pazienti, medici e infermieri attraverso un approccio informale e ludico.

Durante il convegno organizzato da Asl To3, Politecnico e Soges, con il patrocinio di Regione Piemonte, Torino Wireless e Università degli Studi, è stata rimarcata l’attualità e l’interdisciplinarietà della materia, sottolineando come la collaborazione tra discipline diverse e l’innovazione siano gli unici strumenti per garantire un futuro alla sanità.

Il meeting è stato l’occasione per condividere le esperienze più interessanti nel settore, come l’utilizzo di un videogame per educare i bambini diabetici all’utilizzo dell’insulina, gestire l’alimentazione e promuovere il movimento, o l’uso della realtà virtuale per la riabilitazione e il recupero di funzioni motorie e cognitive, o per la formazione pratica degli operatori sanitari in caso di disastri.

Si tratta di uno scenario estremamente interessante che è il frutto del lavoro congiunto del sistema sanitario, delle imprese e del mondo della ricerca e che merita di essere valorizzato nei prossimi anni. La capacità di innovare sarà uno dei temi decisivi per la sostenibilità della sanità pubblica in futuro” - ha detto l’assessore alla Sanità Antonio Saitta.

Data pubblicazione 08/01/2018
Fonte POLITO
Tag Salute