A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

I tartufi? Sono frutto della simbiosi tra funghi e piante

I tartufi? Sono frutto della simbiosi tra funghi e piante

C’è una stretta connessione tra funghi e radici che permette la nascita dei tartufi. A rivelarlo uno studio realizzato da un team internazionale di ricercatori che ha sequenziato il genoma di diversi specie di funghi ascomiceti.

Tutti i tartufi nascono grazie alla simbiosi tra un fungo e le radici di un albero, una relazione fondamentale per l’equilibro dell’ecosistema, per guidare il processo di evoluzione delle diverse specie di tartufo e per la selezione dei loro tratti specifici.

Pubblicato su Nature Ecology & Evolution, lo studio è stato realizzato da un gruppo di ricerca internazionale guidato da Francis Martin dell'INRA, nell’ambito di 1KFG Project, in collaborazione, per l’Italia, con l’Università di Bologna, di Torino, di Parma, dell’Aquila e l’IPSP-CNR e l’IBB-CNR.

I ricercatori hanno preso in considerazione otto specie di funghi e, comparando i diversi risultati, hanno potuto tracciare un primo quadro evolutivo delle diverse specie di tartufo.

Questi risultati mostrano che le caratteristiche genomiche di tutte le specie di tartufo sono molto simili - spiega Alessandra Zambonelli, docente dell’Università di Bologna - Nelle principali linee evolutive si sono differenziate indipendentemente specie formanti tartufi. Un elemento che suggerisce come sia la simbiosi a guidare l'evoluzione dei tartufi, selezionandone i tratti specifici”.

L’analisi comparata ha inoltre rivelato dettagli sul profumo caratteristico dei tartufi: secondo i ricercatori, i composti organici volatili che lo generano non sono il prodotto di innovazioni genetiche specifiche, ma si basano su un repertorio genico già esistente che viene espresso in modo particolare.

Data pubblicazione 31/12/2018
Fonte UNIBO
Tag Agrifood , Scienze della vita