A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

I microgel del futuro

I microgel del futuro

Sapienza, ISC-CNR e Università di Lund hanno sviluppato uno nuovo modello teorico che getta nuova luce sulle proprietà di particelle colloidali soffici, di dimensioni microscopiche (un millesimo di millimetro), innumerevoli forme, fogge e materiali e il loro possibile utilizzo.

Lo studio, pubblicato Nature Communications, svela le proprietà in particolare di microgel, composti da materiale polimerico e molto versatili, utilizzati sia nella ricerca di base, sia in molte applicazioni pratiche.

I ricercatori hanno indagato come temperatura e concentrazione influenzino la struttura e la dinamica collettiva dei microgel, condizionando le proprietà finali del materiale.

La grande attrattiva di queste sferette elastiche” spiega Lorenzo Rovigatti della Sapienza “è data dalla possibilità di cambiare in maniera quasi istantanea alcune delle loro proprietà microscopiche, quali per esempio la taglia o la sofficità, variando parametri macroscopici come temperatura o PH del campione”.

Analizzando i risultati, è stato dimostrato che i modelli applicati in passato per descrivere l’interazione tra microgel conducono a conclusioni incompatibili con la sperimentazione. È stato quindi sviluppato un nuovo modello “multi-elastico” che basandosi sulla struttura microgel, è in grado di descrivere quantitativamente i risultati sperimentali, consentendo una conoscenza molto più approfondita di questi sistemi.

Data pubblicazione 28/12/2018
Fonte Sapienza
Tag Scienze fisiche e ingegneria