A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Horizon 2020, da APRE una panoramica sulla partecipazione italiana

Horizon 2020, da APRE una panoramica sulla partecipazione italiana

L’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea-APRE ha pubblicato uno studio che traccia un quadro della partecipazione italiana ai primi anni del Programma per la Ricerca e l’Innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020-H2020

L’analisi, condotta d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR con il coinvolgimento dei Rappresentanti nei Comitati del Programma H2020, punta a promuovere una riflessione comune tra i protagonisti del sistema della ricerca nazionale, anche in vista della preparazione al Nono Programma Quadro, che subentrerà a Horizon 2020.

Dal Rapporto emerge innanzitutto la forte partecipazione a Horizon 2020 dell’Italia, che si colloca inoltre tra i primi cinque Paesi a ottenere il maggior contributo finanziario dal Programma. Nel rapporto tra proposte beneficiarie di finanziamento e proposte presentate, il nostro Paese mostra tuttavia un tasso di successo un po’ al disotto della media europea: un aspetto, questo, che solleva il problema sulla qualità della partecipazione italiana al Programma. 

Secondo il Rapporto, la difficoltà a garantire standard di qualità sempre elevati nelle proposte è dovuta principalmente, a seconda dei casi, alla limitata capacità di creare partenariati forti, alla difficoltà nel comunicare correttamente la dimensione dell’impatto e dell’innovazione, ma anche a una circoscritta capacità di gestione del progetto, e più limitatamente a un’insufficiente qualità dei contenuti proposti.

Nel complesso, l’Italia ottiene mediamente l’8,0% del budget totale di Horizon 2020, quota che varia a seconda dei temi affrontati. Più analiticamente, nella priorità Scienza di Eccellenza il nostro Paese ottiene la quota minore di budget destinato globalmente dal Programma – pari al 5,8% – mentre nella priorità Leadership Industriale si attesta sul 9,8% del totale assegnato da Horizon 2020. 

La tematica in cui l’Italia ottiene il maggior contributo finanziario in termini assoluti è Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione-ICT, quella in cui il nostro Paese registra invece il dato migliore, in percentuale, è lo Spazio, con una quota di budget pari al 13,9% del contributo assegnato dal Programma. 

Nelle Sfide per la Società, infine, il nostro Paese ottiene mediamente il 10% di budget, con l’eccezione di Ambiente (8,9%) e Salute (6,8%). 

 

Data pubblicazione 25/08/2017
Fonte Commissione Europea