A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Gli odori influenzano le emozioni?

Gli odori influenzano le emozioni?

Si chiama alessitimia o analfabetismo emotivo ed è un deficit della consapevolezza emotiva che colpisce circa il 10% delle persone, incapaci di riconoscere e descrivere verbalmente i propri stati emotivi e quelli degli altri.

La Sissa di Trieste ha cercato di chiarire i meccanismi che ne sono alla base, utilizzando un nuovo approccio che tiene in considerazione lo stretto rapporto esistente tra la percezione degli odori e le emozioni.

Nel corso della ricerca su questo disturbo, pubblicata su Scientific Report, sono stati utilizzati test olfattivi, tenendo conto della sovrapposizione tra le aree che, nel nostro cervello, si occupano della percezione degli odori e quelle in cui vengono elaborate le emozioni.

Un individuo alessitimico non riesce a rapportarsi facilmente con le emozioni, come gioia e paura, disgusto e rabbia. Cinzia Cecchetto, Raffaella Rumiati coordinata da Marilena Aiello, hanno studiato questa particolare condizione utilizzando tre gruppi, divisi sulla base della gravità del disturbo.

Sottoposti a diversi tipi di stimolazione olfattiva, i soggetti hanno manifestato una diversa reazione agli odori rispetto alla norma, ed in particolare i loro parametri fisiologici, come battito cardiaco o conduttività elettrica cutanea, risultavano alterati. È stata inoltre accertata una differenza di reazioni tra i soggetti con un’alessitimia di tipo affettivo rispetto a una di tipo cognitivo.

Spiegano Cinzia Cecchetto e Marilena AielloQuesto studio dimostra come le reazioni fisiologiche alle emozioni indotte dagli odori negli alessitimici non siano ridotte rispetto a quelle degli altri individui ma, al contrario, risultino aumentate. Come se questi soggetti si trovassero in una situazione di perenne ed estrema attivazione nei confronti delle emozioni che li renderebbe insensibili ai loro cambiamenti, alle differenze, alle coloriture che arricchiscono il nostro vivere quotidiano”.

Data pubblicazione 29/11/2017
Fonte SISSA
Tag Scienze della vita