A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Energia, parte il progetto Heat-to-Fuel

Energia, parte il progetto Heat-to-Fuel

Fornire tecnologie e processi finalizzati allo sviluppo dei biocarburanti e carburanti di nuova generazione nel settore dei trasporti. Quest’ l’obiettivo del progetto Heat-to-Fuel, finanziato nell’ambito di Horizon 2020, a cui partecipano 14 partner provenienti da 7 stati europei, coordinati dall'istituzione austriaca Güssing Energy Technologies.

Il progetto, a cui partecipa come partner italiano il Politecnico di Torino, parte dalla constatazione della necessità di sostituire i combustibili fossili d’importazione come il gasolio e il cherosene che, nel 2013, hanno rappresentato il 31,6% del consumo di energia in Europa destinato al settore dei trasporti, puntando ad una produzione a minor impatto ambientale finalizzata alla riduzione delle emissioni.

Il nuovo carburante sarà un biocarburante “decarbonizzato”, ricavato da biomasse di seconda generazione (e non più da petrolio), più performante grazie all'integrazione di nuove tecnologie, attività innovative su design, modellazione, sviluppo di hardware e processi, test e analisi del ciclo di vita di un sistema completamente integrato.

Tra i vari compiti del Politecnico ci sarà quello di progettare l'impianto.

Il nuovo biocarburante fornirà vantaggi economici, poiché si potrebbero ottenere miscele ad un prezzo inferiore a 1 euro al litro, grazie alla riduzione dei costi di produzione, e aiuterà a creare nuovi posti di lavoro grazie all’apertura di nuove bioraffinerie.

Con l’aumento della qualità migliorerà l’impatto ambientale grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra, con tutti gli aspetti legati alla sicurezza energetica, oltre alla possibilità di utilizzare maggiormente le risorse locali e riducendo conseguentemente la dipendenza dalle importazioni.

Data pubblicazione 18/12/2018
Fonte POLITO
Tag Energia