A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Energia: Nasce il progetto BRISK2

Energia: Nasce il progetto BRISK2

Creare una rete di infrastrutture europee di alto livello per lo sviluppo coordinato della ricerca sui biocombustibili. E’ l’obiettivo del progetto BRISK2- Biofuel Research Infrastructure for Sharing Knowledge, a cui partecipano l’Enea, con il Centro Ricerche Trisaia e il Politecnico di Torino, insieme ad altri 15 partner tra università, enti di ricerca e industrie di 11 Paesi europei.

Finanziato con 10 milioni di euro nell’ambito di Horizon 2020, il progetto ha una durata di 5 anni e punta all’ottimizzazione dell'utilizzo delle infrastrutture di ricerca dei partner che partecipano al progetto, incrementando le attività di networking e di collaborazione scientifica nel settore delle bioenergie.

In particolare, BRISK2 mira al miglioramento nello sviluppo degli idrocarburi attraverso:

  • Il consolidamento delle competenze e delle conoscenze in bioenergia
  • Fornire opportunità di collaborazione internazionale
  • Promuovere una cultura della cooperazione
  • Condurre nuove attività di ricerca in bioenergia in tutta Europa.

L’ENEA metterà a disposizione le infrastrutture di eccellenza del Centro Trisaia, come la stazione pilota per la gassificazione, le facilities per l’estrazione di zuccheri e polimeri naturali da biomasse vegetali e le tecnologie per la separazione d’idrogeno ultrapuro.

BRISK2 è stato lanciato nel 2017 sulle orme di BRISK, che dal 2011 al 2015 ha finanziato centinaia di iniziative di ricerca in tutta Europa. Mentre BRISK era focalizzato su progetti di ricerca relativi alla conversione termica, BRISK2 ha una portata più ampia e accoglie le richieste di qualsiasi ricercatore o gruppo di ricercatori che lavorano nei biocarburanti.

Data pubblicazione 09/02/2018
Fonte ENEA