A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

È possibile riconoscere il vino utilizzando solo olfatto e gusto?

È possibile riconoscere il vino utilizzando solo olfatto e gusto?

È ipotizzabile valutare le caratteristiche del vino affidandosi soltanto a olfatto e gusto. Questo l’obiettivo di un progetto, coordinato da Susanna Bartolini, ricercatrice in arboricoltura generale e coltivazioni arboree all’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna.

Lo studio, realizzato con il contributo dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Lucca, è l’ideale proseguimento dei “Percorsi sensoriali oltre la vista” che tra il 2015 e il 2016 hanno già coinvolto persone con disabilità visive che, utilizzando olfatto e gusto, si sono espresse sulla qualità dei frutti tipici della lucchesia.

Il nuovo progetto ha l’obiettivo di ampliare le abilità di giudizio sulla qualità del vino. Agli assaggiatori non vedenti sarà chiesto di esprimere giudizi sulla qualità dei vini, con degustazioni guidate, utilizzando olfatto e gusto.

Francesca Venturi, docente di Analisi Sensoriale per il corso di studio in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Pisa e socia della startup NexFood, guiderà gli incontri a carattere teorico e pratico, ospitati alla Scuola Superiore Sant’Anna, che serviranno a interpretare al meglio le caratteristiche organolettiche dei vini.

Con questo nuovo progetto-laboratorio” commenta Susanna Bartolinisi intende verificare l’effettiva possibilità di ‘addestrare’ alla degustazione tecnica dei vini persone con disabilità di carattere visivo, per ampliare in maniera significativa le loro prospettive di integrazione lavorativa, spostando l’attenzione dai limiti alle potenzialità positive delle persone che presentano deficit di carattere visivo”.

Data pubblicazione 10/04/2018
Fonte Scuola Sant'Anna di Pisa
Tag Agrifood , Smart Communities