A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Depressione e attività cardiaca sono correlate: lo dice uno studio di UNIPD

Depressione e attività cardiaca sono correlate: lo dice uno studio di UNIPD

C’è una correlazione tra le alterazioni elettrofisiologiche misurabili con l’elettrocardiogramma e la depressione: questo è quello che emerge da una ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Padova - UNIPD rileggendo il tracciato dell’elettrocardiogramma con una particolare tecnica di analisi che aiuta nell’individuazione di soggetti con alta probabilità di depressione.

La ricerca è stata condotta analizzando le alterazioni elettrofisiologiche misurabili con l’elettrocardiogramma su un campione di 31 soggetti tra i 60 e i 65 anni, tutti in riabilitazione dopo un intervento al cuore per ischemia.

Misurando il livello di depressione attraverso una scala clinica chiamata CES-D - Center for Epidemiological Study of Depression, è stata stabilita una soglia oltre la quale i pazienti erano da considerare come ad alta probabilità di depressione. Poi, utilizzando una tecnica di analisi denominata LASSO - Least absolute shrinkage and selection operator, sono stati nuovamente misurati i punteggi della scala CES-D impiegando i parametri di un elettrocardiogramma standard.

I risultati dello studio hanno permesso di individuare i pazienti con gravi sintomi depressivi con una livello di accuratezza del 90%, ed aprono alla possibilità di utilizzare l’ECG come test di screening preliminare per la depressione, soprattutto nei reparti cardiologici, senza una valutazione psicologica formale (che rimane comunque irrinunciabile).

La ricerca è stata condotta da un team composto da Claudio Gentili, Daniela Palomba e Simone Messerotti Benvenuti del dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova, in collaborazione con i bioingegneri Gaetano Valenza e Alberto Greco del Centro di ricerca interdipartimentale “Enrico Piaggio” dell’università di Pisa, coordinati da Enzo Pasquale Scilingo, coautori del lavoro.

Data pubblicazione 09/10/2017
Fonte UNIPD
Tag Salute