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Da Ca' Foscari una nuova molecola per i laboratori di tutto il mondo

perosa_700I ricercatori dell’Università Cà Foscari hanno sintetizzato e studiato una molecola “green” che è stata ora messa a disposizione dei laboratori di tutto il mondo: la molecola "Perosa-Selva-Noè vinylation reagent", così denominata dal nome dei ricercatori universitari che l'hanno scoperta.

La nuova molecola, che ora è entrata nel catalogo di Sigma-Aldrich, il principale fornitore a livello mondiale di prodotti chimici utilizzati nella ricerca, è il risultato di una ricerca di base stimolata dalla curiosità degli scienziati del gruppo di Green Chemistry guidato dai professori Alvise Perosa e Maurizio Selva al Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi.

Grazie alla sua natura "green" potrebbe presto essere utilizzato in molti laboratori per svariate applicazioni in quanto consentirà la realizzazione di trasformazioni con una produzione minima di scarti, limitando inoltre il consumo di solventi dannosi per l'ambiente e la salute.

«E’ stato individuato durante lo studio “curiosity driven” di nuovi metodi per la sintesi di liquidi ionici, un’affascinante classe di composti organici green – racconta Alvise Perosa, professore di Chimica organica a Ca’ Foscari -. L’aspetto che lo rende attraente è la sua reattività. La nostra molecola è in grado di promuovere una reazione organica molto nota, detta vinilazione di Wittig, in condizioni sperimentali molto più semplici ed ambientalmente compatibili rispetto a convenzionali reagenti commerciali. Inoltre, il nostro reagente green costa dieci volte meno dell’omologo convenzionale».

I ricercatori della Ca’ Foscari hanno scoperto alcune proprietà “dormienti” in questa particolare molecola che si manifestano entrando in contatto con reagenti partner adatti a innescare la reazione di vinilazione ( reazione chimica che porta all'addizione del gruppo vinilico ad una molecola già contenente idrogeno in precedenza, tramite un reagente) di Wittig.

Georg Wittig è stato un chimico tedesco, premio Nobel per la Chimica nel 1979, noto per avere sviluppato un procedimento di sintesi degli alcheni a partire da aldeidi e chetoni. Divenne noto per la sua spiccata attitudine pratica e sperimentale, interessandosi solamente solo marginalmente ai fondamenti teorici.

Il potenziale applicativo è parso subito evidente e ora la molecola prodotta nei laboratori del Campus Scientifico è a disposizione di tutti i laboratori attraverso il catalogo online della Sigma-Aldrich e potrà trovare impieghi in campi come sintesi farmaceutica, chimica fine, chimica degli intermedi, polimeri e nuovi materiali, organocatalisi, sintesi di molecole naturali.

Le potenzialità del Methyltriphenylphosphonium methylcarbonate, nome tecnico del composto, sono state descritte in articolo scientifico pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale del settore ChemSusChem, edita da Wiley.

Oltre ad Alvise Perosa e Maurizio Selva, hanno lavorato a questo risultato Marco Noè, dottore di ricerca a Ca’ Foscari ed ora Marie Curie Fellow all’Institut Català d'Investigació Química (ICIQ, Spagna) e Lisa Cattelan, attualmente studentessa al Dottorato in Chimica Interateneo Ca’ Foscari-Trieste, in cotutela con Sydney University.

Data pubblicazione 13/06/2016
Fonte Università Cà Foscari
Tag Chimica verde , Smart Communities , Tecnologie per gli Ambienti di Vita
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