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Cremona, scoperte monete di epoca romana

Cremona, scoperte monete di epoca romana

Scoperte, nel sito archeologico di epoca romana di Bedriacum, vicino Cremona, 140 monete databili all'età di Gallieno, imperatore tra il 253 e il 268 d.C..

Le monete furono nascoste e poi dimenticate sul fondo di un vaso in ceramica, in un periodo di gravissima crisi, politica e militare dell'Impero Romano.

Il merito del ritrovamento è degli archeologi dell'Università degli Studi di Milano guidati da Maria Teresa Grassi, docente di Archeologia classica al dipartimento di Beni culturali e ambientali.

Il tesoro ha un alto valore storico e archeologico:  si tratta di "antoniniani", monete introdotte dall'imperatore Caracalla del valore di un doppio denario, ufficialmente monete d'argento, ma spesso soltanto rivestite del metallo prezioso.

Grazie alla scoperta fatta in un quartiere residenziale di Bedriacum, mai indagato prima d'ora, gli archeologi hanno desunto ulteriori informazioni relative al luogo del ritrovamento in cui erano state scoperte le tracce di alcuni edifici in forte stato di degrado.

Secondo gli archeologi il ripostiglio dove si trovava il tesoretto indica che all’epoca del seppellimento, questa parte dell'antico vicus romano era già stata abbandonata e aveva già subito saccheggi: un dato decisamente nuovo rispetto all’ipotesi che la crisi e l’abbandono dell'abitato romano fossero avvenuti successivamente.

La campagna di scavi 2018 dell'Università Statale di Milano sul sito di Bedriacum è realizzata grazie ai finanziamenti, oltre che dello stesso Ateneo, anche del Comune di Calvatone (Cremona) e di Regione Lombardia.

L’ateneo milanese sta ora curando il restauro delle monete, seguendo le indicazioni ricevute dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova.

Data pubblicazione 07/11/2018
Fonte UNIMI
Tag Cultural Heritage