A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Con il progetto SACHER Bologna valorizza i beni culturali

Con il progetto SACHER Bologna valorizza i beni culturali

Unire innovazione e creatività per preservare e valorizzare il patrimonio culturale nazionale. E’ questo l’obiettivo della piattaforma open source innovativa realizzata nell’ambito del progetto Smart Architecture for Cultural Heritage - SACHER, coordinato dall'Università di Bologna e finanziato nell’ambito del Fondo europeo regionale dell’Emilia-Romagna.

La piattaforma sarà in grado di gestire i dati relativi ai Beni Culturali, integrati con le infrastrutture hardware e software, pubbliche o private, impegnate nella conservazione dei dati relativi al vasto patrimonio culturale nazionale con rilevanza anche in termini economici e sociali.

Il progetto è coordinato dalla Prof.ssa Rebecca Montanari del Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria - DISI dell'Alma Mater, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, con la partecipazione del Comune di Bologna e fornirà, entro il 2018, un importante contributo alla valorizzazione dei beni culturali.

Con questa iniziativa si intende inoltre favorire il consolidamento di nuovi modelli di business culturale attraverso l’integrazione di soggetti pubblici e privati che operano all’interno dell’imprenditoria sociale e delle ICT, generando un ecosistema che potrà dare vita a nuove filiere di valori nell’area della produzione e della fruizione collaborativa di servizi culturali.

Come spiega il professor Giovanni Emanuele Corazza, docente di Telecomunicazioni dell'Alma Mater "La valorizzazione del patrimonio culturale è una palestra ideale per esercitare la potenzialità creativa di noi italiani. In questa direzione ha lavorato il progetto SACHER".

Data pubblicazione 14/11/2017
Fonte UNIBO
Tag Cultural Heritage , Scienze umanistiche e sociali