A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Come si bilanciano cooperazione e egoismo? Ce lo dice la fisica statistica

Come si bilanciano cooperazione e egoismo? Ce lo dice la fisica statistica

Un modello di fisica statistica potrebbe spiegare il ruolo chiave delle norme sociali nel favorire cooperazione e stabilità nei sistemi biologici organizzati (come quelli di api e formiche) e come questo comportamento possa caratterizzare anche i sistemi cooperativi umani che raggiugano un determinato punto critico.

Lo studio, pubblicato su Physical Review, è stato condotto dal Laboratorio di intelligenza artificiale della Nasa in collaborazione con l’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma e l’Università di Cartagena.

Il concetto di punto critico è mutuato dalla fisica statistica”, spiega la ricercatrice del CNR Giulia Andrighettoe indica lo stato di un sistema posto esattamente al confine tra due fasi differenti, che ha come caratteristica quella di aumentare l’adattabilità del sistema a perturbazioni esterne. Nel nostro lavoro mostriamo per la prima volta come anche gruppi di umani che cooperano possano raggiungere un punto critico: ciò avviene quando i membri, nei loro comportamenti, tengono in considerazione le norme sociali del gruppo”.

Il risultato è stato raggiunto sviluppando un modello di fisica statistica nel quale i soggetti decidono se cooperare o meno, valutando egoismo e aderenza alle norme sociali, nel quale sono state riprodotte le scelte che veri soggetti umani hanno preso in recenti esperimenti di laboratorio.

I dati hanno confermato che gli esseri umani decidono considerando possibili guadagni economici e conformità alle norme sociali del gruppo.

Ricerche di questo genere potrebbero fornire in futuro strumenti di governance utili per promuovere quel sottile equilibrio tra interesse individuale e collettivo che è alla base della cooperazione umana”, conclude Andrighetto.

Data pubblicazione 21/09/2018
Fonte CNR
Tag Scienze umanistiche e sociali