A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Chi pagherà di più il riscaldamento globale?

Chi pagherà di più il riscaldamento globale?

Qual è il costo effettivo del riscaldamento globale e quali sono i paesi che lo sconteranno maggiormente?

Un nuovo studio internazionale pubblicato su Nature Climate Change, al quale ha partecipato il professor Massimo Tavoni del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, direttore del nuovo Istituto Europeo di Economia e Ambiente, ha cercato di dare una risposta.

Dai risultati dello studio emerge che il costo effettivo del riscaldamento globale sarà più alto per i tre più grandi produttori di CO2: Cina, India e Stati Uniti, seguiti dai paesi del Golfo come l'Arabia Saudita che hanno ottenuto punteggi molto alti.

Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno elaborato dei dati per quantificare il costo sociale del carbonio in relazione al danno economico derivante dalle emissioni di biossido di carbonio, per ognuno dei paesi del mondo con risultati sorprendenti.

"La nostra analisi dimostra che i costi economici del cambiamento climatico saranno alti in molti paesi, compresi quelli come Stati Uniti e i Paesi del Golfo, che tradizionalmente non hanno elaborato una politica climatica - ha dichiarato il professor Tavoni - Inoltre, il 90% dei paesi del mondo avrà conseguenze legate al clima, il cui impatto aumenterà la disuguaglianza globale e le tensioni internazionali. Molti paesi non hanno ancora riconosciuto il rischio rappresentato dal cambiamento climatico. Questo studio mira a colmare questa lacuna".

Gli autori hanno considerato come la mappatura dell’impatto dei cambiamenti climatici a livello nazionale può aiutare a comprendere meglio l’importanza della cooperazione internazionale. A questo scopo è stata sviluppata un'interfaccia visiva che consente di navigare attraverso i risultati della ricerca.

Data pubblicazione 19/10/2018
Fonte POLIMI
Tag Energia , Scienze della vita