A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Beni culturali, da Enea una tecnologia di prevenzione sismica

Beni culturali, da Enea una tecnologia di prevenzione sismica

Mettere in sicurezza i monumenti più fragili o affreschi che rischiano di sgretolarsi in caso di scossa sismica: sarà ora possibile grazie al “moto magnificato”, un’innovativa tecnologia impiegata per la prima volta al mondo dall’ENEA sul patrimonio culturale.

La tecnologia può prevedere il comportamento di edifici o strutture in caso di sisma, amplificando i piccoli movimenti causati dai micro tremori naturali, consentendo di visualizzare gli spostamenti dell’oggetto analizzato, con un dettaglio di pochi millesimi di millimetro.

L’ENEA utilizzerà questa tecnologia, sviluppata dal MIT e destinata ad applicazioni medicali e della security, nel monitoraggio e nella prevenzione sismica del patrimonio culturale, in combinazione con le tavole vibranti del Centro della Casaccia e il sistema 3DVision, con test sia sul campo, sia in laboratorio.

All’ENEA siamo in grado di abbinare a questa tecnologia, l’analisi quantitativa dei valori di frequenza, ottenendo una vera e propria diagnosi strutturale dell’elemento analizzato. In pratica l’analisi visiva dei video di moto magnificato suggerisce quali parti dell'edificio si muovono in modo più evidente quando sono sollecitate da deboli vibrazioni generate dal traffico, dal vento, da un treno e così via”, spiega Vincenzo Fioriti del laboratorio Tecnologie per l’Innovazione Sostenibile dell’ENEA - LTIS.

Grazie a questa tecnologia innovativa l’ENEA è in grado di programmare gli interventi preventivi sulle porzioni di muratura maggiormente degradate prima dell'evento sismico e proporre un’offerta tecnologica e diagnostica unica al mondo nei progetti PON e Horizon 2020, nei settori della prevenzione e sicurezza sismica”, sottolinea Gerardo De Canio, responsabile del LTIS dell’ENEA.

Data pubblicazione 22/08/2018
Fonte ENEA
Tag Cultural Heritage , Tecnologie per gli Ambienti di Vita