A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Ambiente: l’ENEA trasforma gli scarti caseari in packaging bio

Ambiente: l’ENEA trasforma gli scarti caseari in packaging bio

Diciotto mesi per trasformare rifiuti caseari in risorse ecosostenibili: è questo l’obiettivo del progetto Biocosì, a cui sta lavorando l’ENEA in collaborazione con la start-up pugliese EggPlant, da raggiungere attraverso il recupero delle acque reflue della filiera casearia utilizzate per produrre bioplastica per imballaggio, packaging e conservazione degli alimenti, biodegradabili e compostabile.

Due gli aspetti innovativi principali del progetto: il processo di separazione a membrana sviluppato dall’Enea per il frazionamento del siero di latte, che recupera tutte le componenti essenziali, e l’attività della start-up che trasforma i derivati in imballaggi, apportando un elemento innovativo nella filiera agro-alimentare e riducendo l’impatto ambientale.

Questa innovazione ispirata ai principi dell’economia circolare con l’obiettivo ‘zero rifiuti a fine processo’ - sottolinea Valerio Miceli della Divisione Biotecnologie e agroindustria dell’Enea - risponde non solo ad esigenze di natura etica e ambientale ma anche economiche, legate ai costi elevati dello smaltimento dei reflui caseari”.

La conversione dei rifiuti è fondamentale per l’ambiente (secondo Enea, l’83% dei rifiuti in plastica nei mari italiani è costituito da packaging) e interessante dal punto di vita economico, dato che il riutilizzo di scarti caseari consente di ridurre di circa il 23% il costo unitario di produzione del biopolimero.

Sviluppato nell’ambito del bando della Regione Puglia INNONETWORK e finanziato con 1,4 milioni di euro dal POR-FESR 2014-2020, BIOCOSÌ vede tra i partner anche l’Università di Bari e le aziende CSQA, RL Engineering, Caseificio Colli Pugliesi, Compost Natura e la Rete di Laboratori Pubblici di Ricerca MICROTRONIC, coordinata dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR.

Data pubblicazione 20/02/2018
Fonte ENEA
Tag Agrifood , Chimica verde , Tecnologie per gli Ambienti di Vita