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Agricoltura biologica, è nato Organic LTEs: network internazionale di ricercatori italiani e francesi

Agricoltura biologica, è nato Organic LTEs: network internazionale di ricercatori italiani e francesi

È nato a Pisa il network Organic LTEs, la rete internazionale di ricercatori italiani e francesi impegnati nello studio dell’agricoltura biologica. Il network – coordinato da ITAB (Institut Technique d’Agriculture Biologique) e formato dal Centro di Ricerche Agro-Ambientali "Enrico Avanzi" dell’Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Università di Firenze e Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) – ha come obiettivo principale la gestione in agricoltura biologica dei Long Term Experiments (LTEs), ossia quelle sperimentazioni che durano un tempo superiore ai 10 anni. Il network sarà presentato a ottobre a Lione, al prossimo Agroecology Forum 2017.

I cosiddetti LTEs rappresentano uno strumento fondamentale per la ricerca agronomica di pieno campo – ha dichiarato Daniele Antichi, ricercatore dell’Università di Pisa – in particolare di quella finalizzata alla conoscenza degli effetti prodotti dalle tecniche colturali sulla fertilità del terreno e sulla capacità di sequestro del carbonio nei suoli, che si caratterizzano per dinamiche molto graduali ed estese nel tempo, dell’ordine di decine di anni. Questi ultimi aspetti assumono un’importanza cruciale in agricoltura biologica, dove la fertilità del terreno e la conservazione della sostanza organica del suolo sono senza dubbio fondamentali per l’efficienza e la sostenibilità agro-ambientale dei sistemi colturali”.

Secondo il ricercatore, gestire i Long Term Experiments in agricoltura biologica comporta notevoli difficoltà per i ricercatori, legate alla limitatezza delle risorse finanziarie, ma anche ad aspetti di metodologia scientifica e di approccio socio-culturale. Avere a disposizione i risultati scientifici ottenuti in diversi contesti climatici e socio-economici consentirebbe di accrescere enormemente il loro impatto sulla comunità scientifica e sulla società.

Data pubblicazione 13/09/2017
Fonte Università degli Studi di Pisa
Tag Scienze della vita