A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Agenzia Spaziale Italiana

Mission

L'ASI è nata, nel 1988, per dare un coordinamento unico agli sforzi e agli investimenti che l'Italia ha dedicato al settore spaziale fin dagli anni ‘70. E' un ente pubblico che dipende dal Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) e opera in collaborazione con diversi altri dicasteri.

Attività

In meno di due decenni l’ASI si è affermata come uno dei più importanti attori mondiali sulla scena:

  • della scienza spaziale
  • delle tecnologie satellitari,
  • dello sviluppo dei mezzi destinati a esplorare il cosmo.

L’ente ha oggi un ruolo di primo piano tanto a livello europeo, dove l'Italia è il terzo paese che contribuisce maggiormente all'ESA (European Space Agency), quanto a livello mondiale. L’ASI ha infatti un rapporto di collaborazione stretta e continuativa con la NASA (National Aeronautics and Space Administration) che l’ha portata a partecipare a molte delle più interessanti missioni scientifiche degli ultimi anni. Uno dei progetti più affascinanti, ad esempio, è la costruzione e le attività della Stazione Spaziale Internazionale, dove gli astronauti italiani sono di casa.

Grazie all'attività dell'ASI, la comunità scientifica italiana ha ottenuto negli ultimi decenni successi senza precedenti nel campo dell'astrofisica e della cosmologia, contribuendo tra l'altro a ricostruire i primi istanti di vita dell'universo, compiendo passi fondamentali verso la comprensione del fenomeno dei gamma ray bursts e delle misteriose sorgenti dei raggi gamma. L'ASI ha inoltre dato importanti contributi all'esplorazione spaziale, costruendo strumenti scientifici che hanno viaggiato con le sonde NASA ed ESA alla scoperta dei segreti di Marte, Giove, Saturno. In tutte le principali missioni pianificate per i prossimi anni - da Venere alle comete, fino ai limiti estremi del nostro sistema solare - ci sarà un pezzo di Italia.
 
Oltre che studiare l'universo, dallo spazio si può osservare la terra, ad esempio per prevedere e prevenire disastri ambientali, per assicurare rapidi interventi nelle aree di crisi, per misurare gli effetti del cambiamento climatico. Anche in questi campo l'Italia è all'avanguardia con sistemi come COSMO-SkyMed, fiore all'occhiello dei programmi ASI rivolti alla conoscenza del nostro pianeta.

Attraverso l'ASI e l'industria italiana, il nostro Paese continua a portare avanti anche una tradizione di ricerca nella propulsione spaziale, come leader del programma europeo VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata), piccolo “lanciatore” di progettazione italiana.

Oggi però lo spazio non è più soltanto uno straordinario settore di ricerca, ma anche un'importante opportunità economica. Il mercato delle telecomunicazioni e della navigazione satellitare - solo per citare un campo applicativo - è in continua espansione e l'ASI, con la sua esperienza nella costruzione e messa in orbita di satelliti, opera affinché l'Italia sia pronta a coglierne le occasioni. Dalle domande fondamentali sulla comprensione dell'universo, sull'origine della vita, fino alla sperimentazione di nuove tecnologie, lo spazio appare oggi più che mai il luogo da cui partire per ampliare l'orizzonte culturale dell'uomo, far crescere la sua consapevolezza e garantire un futuro migliore sulla terra.

Grazie all'ASI, l'Italia è in prima fila in questa esemplare impresa umana.

Elenco articolazioni
ASDC - ASI Science Data Center
CGS - Centro di Geodesia Spaziale Giuseppe Colombo
BSC - Luigi Broglio Space Center
Data pubblicazione 18/02/2013