A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

L'Italia e l'Europa

Quanto investe l’Italia rispetto ai partner europei?
Uno degli obiettivi del programma “Horizon 2020” richiede ai Paesi dell’Unione Europea di investire il 3% del Prodotto Interno Lordo (PIL) in Ricerca e Sviluppo. Nel 2011 l’Italia ha destinato a questo settore l’1,25% del PIL, mentre alcuni dei nostri partner europei hanno già raggiunto o superato la percentuale indicata.
Lo sapevi?
Nonostante sia considerato una priorità strategica, l’investimento in Ricerca e Sviluppo in Europa (circa il 2% del Prodotto Interno Lordo) è inferiore a quello di alcuni competitor internazionali come Stati Uniti (3%) e Giappone (3,3%).
Quali sono i risultati della ricerca in Europa?
Su 54.414 brevetti depositati in Europa nel 2010, 4.423 sono italiani (8%), una percentuale in linea con il Regno Unito (4.745) ma al di sotto degli oltre 8.700 brevetti sviluppati in Francia e dei 21.700 della Germania. In Italia, in pratica, sono stati depositati circa 73 brevetti per milione di abitanti, un risultato inferiore alla media europea.
Quante persone nel contesto europeo lavorano nel settore della ricerca?
L’ 1,52% degli occupati italiani lavora nel settore della Ricerca e dello Sviluppo, un risultato solo lievemente inferiore a quello della media europea.

Fonte EUROSTAT