A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Investimenti prioritari

Dal locale…

L’impegno pubblico nel settore della ricerca è decisivo per raggiungere gli obiettivi generali di crescita e competitività di un paese. Per questa ragione è importante indirizzare gli interventi, e dunque gli investimenti economici, verso ambiti prioritari di azione con l’obiettivo di:

  • valorizzare le esperienze maturate sul territorio e nelle diverse discipline sostenendo le aree di eccellenza  della  ricerca italiana;
  • trovare nuove soluzioni ai principali problemi socio-economici, come quelli relativi alla salute, all’ambiente o ai trasporti, e migliorare la qualità di vita dei cittadini;
  • sostenere le attività delle imprese che operano nel nostro Paese innovando i prodotti e servizi presenti sul mercato e migliorando il livello di produttività complessivo.

Di conseguenza, a livello nazionale, le aree di investimento e le relative priorità nascono da:

ambiti

… al globale

La scelta degli ambiti su cui investire per fare ricerca però non può tenere conto solo delle esigenze, delle caratteristiche e delle “vocazioni” di un paese ma deve essere coerente con le prospettive mondiali di sviluppo e deve necessariamente integrarsi con le policy definite a livello europeo. Per questo motivo la definizione delle priorità nazionali, sviluppate attraverso l’analisi dei bisogni espressi dai diversi componenti della società civile, viene coniugata con gli obiettivi prioritari delineati nel quadro istituzionale e programmatico della nuova strategia dell’Unione Europea Europa 2020.

Investimenti prioritariInvestimenti prioritariQuali i settori in cui investire?

Alla luce di quanto descritto, per rafforzare l’efficacia della ricerca e promuovere innovazione, è necessario investire in azioni che diano una risposta concreta a quelle che a livello europeo sono definite le grandi “sfide per la società”, riassumibili nei seguenti assi prioritari:

Accanto a questi ambiti di intervento, e in linea con gli obiettivi europei per l’innovazione, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con altre amministrazioni centrali, sta indirizzando investimenti trasversali per la ricerca che:

  • sviluppino tecnologie abilitanti, ovvero tecnologie in grado di migliorare la competitività industriale del Paese;
  • favoriscano la clusterizzazione dei progetti, riducendo la frammentazione dei finanziamenti e promovendo la creazione di spazi di integrazione tra azioni, risorse e competenze;
  • contribuiscano allo sviluppo dell’agenda digitale, per favorire l’innovazione, la trasparenza e l’efficacia del settore pubblico fruttando al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.