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Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR)

Titolo della fonte di finanziamento
Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR)

Contesto
FARFAROgni forma di ricerca scientifica e tecnologica e la nuova conoscenza che ne consegue aiutano a creare innovazione e sviluppo. A valle di tale processo, si rende necessario applicare i risultati a problemi attuali e industrializzare le soluzioni. In questo contesto, la ricerca industriale e applicata costituiscono elementi portanti di un sistema di ricerca moderno ed efficiente. Protezione della proprietà intellettuale, imprenditorialità innovativa, osmosi tra industria avanzata e accademia (università ed enti o organismi di ricerca) sono fondamentali per il funzionamento e lo sviluppo di un sistema dinamico ed efficace. In questo contesto, il FAR è uno dei principali strumenti messi in campo dall’amministrazione pubblica per incentivare, agevolare e sostenere il sistema produttivo e le istituzioni accademiche e scientifiche.

Obiettivi
Il FAR è un fondo ministeriale per la ricerca industriale, eventualmente integrata con attività di sviluppo precompetitivo e/o formazione destinate a mettere in atto e a frutto i risultati della ricerca fino alla produzione di un prototipo. Il fondo è alimentato secondo le politiche governative e si articola in due sezioni: “area nazionale” e “aree depresse”.

Attività finanziabili
Le attività finanziabili sono raggruppabili nelle seguenti macro-categorie:

  • Ricerca industriale: la ricerca pianificata o le indagini critiche che mirano ad acquisire nuove conoscenze, utili per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi e servizi o per conseguire un notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi e servizi esistenti.
  • Sviluppo precompetitivo: la concretizzazione dei risultati della ricerca in un piano, progetto o disegno per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati, migliorati, destinati alla vendita o all’utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo a fini commerciali.
  • Formazione professionale di ricercatori e tecnici di ricerca.


Beneficiari
I soggetti ammissibili ai finanziamenti sono:

  • Imprese industriali produttrici di beni e/o servizi
  • Imprese esercenti attività di trasporto per terra, per acqua o per aria
  • Imprese artigiane di cui alla Legge n. 443 dell’8 Agosto 1985
  • Consorzi e società consortili; purché abbiano una partecipazione finanziaria superiore al 50%  di soggetti imprenditoriali, percentuale ridotta al 30% qualora le strutture consortili abbiano sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie
  • Parchi scientifici e tecnologici, di cui alla delibera del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (oggi Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - MIUR) del 25 Marzo 1994 (Gazzetta Ufficiale n. 187/1994)

Università ed enti pubblici di ricerca ma congiuntamente ad almeno un soggetto imprenditoriale la cui partecipazione finanziaria sia maggioritaria (ovvero nella misura del 30% ove abbiano sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie) I progetti presentati in modo congiunto, tra le strutture del mondo pubblico della ricerca e i soggetti industriali, devono incrementare la riuscita dei progetti stessi, favorire il processo di integrazione delle reti di ricerca nazionale, incoraggiare la collaborazione e il coordinamento tra le diverse strutture ammissibili.

Gestione
Il fondo è gestito direttamente dal MIUR e annualmente alimentato da appositi stanziamenti iscritti nello stato di previsione della spesa del Ministero, dai cosiddetti "rientri" (capitale e interessi relativi ai crediti agevolati, eventuali rimborsi di finanziamenti, ecc.), dalle economie di gestione derivanti da minori impegni rispetto a quanto stanziato negli anni precedenti, da minori utilizzi rispetto all'importo dei finanziamenti concessi (rinunce, riduzione dei costi ammessi, interruzioni, ecc.). Sul fondo vengono inoltre gestiti i progetti che rientrano nel Programma Operativo Nazionale (PON), cofinanziati con i fondi strutturali e in particolare dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dal Fondo Sociale Europeo e dal Fondo di Rotazione per l'attuazione delle Politiche Comunitarie.

Ulteriori dettagli
Le iniziative sono classificate secondo le seguenti tipologie procedurali per accordare i finanziamenti:

  • Procedimento valutativo: presentazione autonoma di progetti di ricerca e/o formazione da parte dei soggetti ammissibili (interventi bottom up), così come regolato dal Tit. II del D.Lgs. n. 593/2000.
  • Procedimento negoziale: presentazione di progetti in risposta a iniziative ministeriali (es. bandi di gara), programmati dal MIUR o in accordo con altri soggetti pubblici (interventi top down), così come regolato dal Tit. III del D.Lgs n. 593/2000.
  • Procedimento automatico: presentazione di richieste da parte delle piccole medie imprese di agevolazioni per assunzione di qualificato personale di ricerca, per specifiche commesse esterne di ricerca e per contratti di ricerca, borse di studio, corsi di dottorato; presentazione di richieste da parte di enti pubblici di ricerca di agevolazioni per il distacco temporaneo del proprio personale; presentazione di richiesta da parte dei soggetti ammissibili di premi per progetti di ricerca già finanziati dai Programmi Quadro Comunitari, così come regolato dal Tit. IV del D.Lgs n. 593/2000.

Approfondimenti

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  • In collaborazione con Cineca