A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

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DivulgareDivulgareDivulgare la ricerca produce cultura e partecipazione

Rendere comprensibile a un pubblico non esperto il lavoro teorico e pratico svolto nei laboratori o nei centri di ricerca e comunicare ai cittadini sia i risultati che gli studi in corso produce cultura, partecipazione, innovazione e benessere. La divulgazione scientifica rappresenta un importante veicolo per alimentare e diffondere le nuove frontiere della conoscenza in quanto alimenta un circolo virtuoso che permette ai ricercatori di confrontarsi con la società e ai cittadini di percepire il ritorno, tanto culturale quanto concreto, delle risorse che la stessa società investe nella ricerca. Sul tema c’è accordo a livello sia accademico-scientifico che sociale: la crescente importanza riconosciuta alla divulgazione scientifica ha infatti alimentato, nel corso del tempo, nuovi studi e ulteriori ricerche sia sul piano della comunicazione che nel rapporto fra scienza e società, contribuendo a perfezionare le tecniche, gli strumenti e i linguaggi utili a coinvolgere il grande pubblico su temi apparentemente lontani dalla vita quotidiana.

QUALI LE PRINCIPALI INIZIATIVE?

Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) promuove, ogni anno, la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica con l’obiettivo di stimolare l'apertura di efficaci canali di comunicazione e scambio tra l'universo della società civile e l'articolato e complesso Sistema della Ricerca (coinvolgendo quindi università, enti di ricerca pubblici e privati,  aziende, associazioni, ecc.). Un appuntamento importante che si pone l’obiettivo di contribuire alla crescita culturale del Paese e rappresenta uno dei presupposti per il pieno esercizio dei diritti dei cittadini, ormai sempre più spesso chiamati a compiere nella vita quotidiana scelte che, per essere davvero autonome e responsabili, implicano una solida cultura scientifica di base (si pensi ad esempio alla questione ambientale, alla genetica, all’energia, ecc.). L'iniziativa nazionale delle Settimane della Cultura Scientifica viene promossa annualmente grazie all’importante contributo dei numerosi soggetti pubblici e privati che mettono in cantiere le molte centinaia di eventi offerti al pubblico e realizzati con il supporto e il coordinamento delle diverse amministrazioni regionali, provinciali e comunali.

Notte dei Ricercatori

Dal 2005, la Commissione Europea promuove un’iniziativa finalizzata a far incontrare, in una stessa data e in differenti città europee, i ricercatori con il grande pubblico. La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta un'occasione straordinaria per avvicinare, in modo divertente e coinvolgente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica. Tramite questa iniziativa, i cittadini europei hanno l'opportunità di incontrare i ricercatori, scoprire strutture solitamente non aperte al pubblico (laboratori, centri, collezioni museali, ecc), utilizzare, con l’aiuto degli scienziati, le tecnologie e gli strumenti più avanzati, partecipare a esperimenti, assistere a dimostrazioni e simulazioni, scambiarsi idee e confrontarsi.