A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

SperimEstate, uno stage per accompagnare gli studenti di scuola negli istituti di ricerca

SperimEstate, uno stage per accompagnare gli studenti di scuola negli istituti di ricerca

Pubblichiamo un contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) sull’evento conclusivo del progetto SperimEstate, volto a creare un ponte tra scuola e ricerca. L’iniziativa ha portato decine di studenti di quarta superiore dell’Emilia Romagna dentro gli istituti di ricerca. Cimentandosi durante l’estate in veri e propri “stage”, i ragazzi hanno potuto lavorare su temi scientifici di grande attualità, in diversi campi di ricerca: dalla geologia marina all’astrofisica, dalla medicina alle scienze ambientali.

sperimestate_02_400Si è svolto il 10 novembre 2014 nell’Area della Ricerca CNR-INAF di Bologna, l’evento conclusivo del progetto SperimEstate. Un’iniziativa che ha costituito una interessante possibilità, offerta dal mondo della ricerca al mondo della scuola, nell’ottica di una più stretta sinergia volta a favorire una migliore formazione scientifica e tecnologica di studentesse e studenti. Il progetto si inserisce nell’ambito di una collaborazione intrapresa da anni con il mondo dell'istruzione secondaria superiore all'interno della convenzione quadro dell’Ente con il Miur.

‘SperimEstate’, nella sua prima edizione del 2014, ha coinvolto 54 studenti provenienti da 14 scuole superiori della regione in stage sperimentali e di alternanza scuola lavoro svolti presso gli Istituti di ricerca del CNR e dell’INAF dove circa 50 tutor hanno accolto le ragazze ed i ragazzi portandoli nel cuore delle loro ricerche di cruciale avanguardia.

sperimestate_01_400L’evento del 10 novembre “SperimEstate 2014 memories” è stato realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna nell’ambito dell’iniziativa ‘La buona scuola’ (https://www.labuonascuola.gov.it) e ideato per diffondere l’esperienza trascorsa illustrando alcuni dei lavori svolti, anche grazie al contributo degli studenti-reporter che hanno filmato i loro colleghi “al lavoro” e realizzato interviste.

Gli stage sperimentali infatti hanno permesso ai ragazzi di lavorare su temi di grande attualità che spaziano dai nuovi materiali all’astrofisica, dalla geologia marina alla medicina, dall’impatto dell’inquinamento alla salvaguardia dell’ambiente, alle scienze giuridiche e molto altro ancora. Studentesse e studenti delle quarte classi delle scuole superiori, singolarmente o in coppia, hanno svolto un piccolo progetto di ricerca all'interno di un laboratorio di uno dei nove Istituti afferenti all’Area della Ricerca nel territorio bolognese. Per due o tre settimane essi hanno potuto sperimentare la “vita da ricercatori” a stretto contatto con chi della ricerca che ne fa il proprio mestiere entrando in una modalità di lavoro diversa e che potrebbe indirizzare la loro scelta futura a livello universitario.

 A questa attività sono state affiancate esperienze di alternanza scuola-lavoro, maggiormente focalizzate ai servizi di supporto alla ricerca diretti alla divulgazione/disseminazione dei risultati, un’occasione per prendere contatto con strumenti multimediali ed imparare a raccontare la scienza prendendo contatto con i loro coetanei “al lavoro” e con i ricercatori.

sperimestate_03_400“SperimEstate 2014 memories” ha riunito studenti, famiglie, tutor e rappresentanti istituzionali, ha visto il capo Ufficio Stampa del CNR, Marco Ferrazzoli, come moderatore ed animatore, Stefano Versari Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna che in Regione rappresenta il MIUR ed ha patrocinato l’iniziativa, Rosa Bottino, direttore dell’Istituto per le Tecnologie Didattiche, a portare il saluto della Presidenza del CNR ed illustrare le attività di un Istituto che della didattica ha fatto la sua mission, Mariangela Ravaioli presidente dell’Area della Ricerca ad illustrare brevemente le molteplici attività dell’Area stessa ed esporre le sue ricerche in un ambiente estremo come l’Antartide. Ma i veri protagonisti sono stati le studentesse e gli studenti che hanno commentato la loro esperienza di ricerca con entusiasmo e competenza dando un senso di completezza all’iniziativa che ha come scopo appassionare giovani menti alle scienze. Si è trattato di un interessante momento che ha fornito tanti suggerimenti da prendere in considerazione per la programmazione della buona Scuola a cui tutti siamo chiamati a contribuire.

Considerato il bilancio per SperimEstate più che positivo, ci si prepara dunque a ripetere l’iniziativa nel 2015.

                                                                                                                        

                                                                                                                    Lucilla Capotondi

                                                                                             CNR - Istituto di Scienze Marine (ISMAR-CNR)

Data pubblicazione 12/11/2014
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