A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Il Ministro Giannini in Giappone per il G7 Education

Il Ministro Giannini in Giappone per il G7 Education

Il Ministro Stefania Giannini si trova in Giappone per il G7 dedicato all’educazione e che coinvolge anche temi cari alla ricerca come la mobilità dei ricercatori, i dottorati internazionali e altri. Riportiamo qui di seguito un resoconto scritto direttamente dal Ministro a cui seguiranno altri nei prossimi giorni.

Oggi sono a Tokyo diretta a Tsukuba per il G7 Scienza e Tecnologia di domani e martedì.

Stamattina abbiamo chiuso la seconda giornata di lavori del G7 Istruzione. Un successo della Presidenza giapponese che lo ha riproposto dopo dieci anni che non si riuniva.

La sessione di oggi era dedicata alla cooperazione internazionale. Ho parlato della mobilità per scelta, quella di tanti studenti e ricercatori che ogni anno svolgono una parte dei loro studi in un altro Paese, e della mobilità per fuga, quella dei tanti, troppi, studenti che sono costretti a lasciare il proprio Paese per guerra o persecuzioni.

Per entrambi questi fenomeni, ormai strutturali, dobbiamo avere politiche solide e coordinate. A chi si muove per scelta dobbiamo offrire programmi accademici congiunti e doppi titoli che consentano un'uscita e un ingresso facilitati nei diversi sistemi accademici, un ecosistema burocratico senza ostacoli e un più integrato rapporto tra università e imprese. Solo così potremo assicurare la libera circolazione dei saperi, che è fondamentale per la crescita e lo sviluppo economico globali.

A chi si muove per paura dobbiamo offrire corridoi educativi agevolati, che consentano un loro reingresso soprattutto nel sistema dell'alta formazione. Al riguardo, ho ricordato che l'Italia, per prima in Europa, sta dando risposte concrete all'appello del Parlamento europeo per far sì che l'accoglienza dei rifugiati non sia solo umanitaria, ma consenta loro di proseguire anche un percorso formativo.

Come anticipato ieri, ho confermato l'intenzione italiana di organizzare una riunione dei Ministri dell'Istruzione durante la nostra Presidenza del G7 l'anno prossimo per verificare lo stato di avanzamento degli impegni assunti con la Dichiarazione di oggi e allargare la discussione ad altri temi, in particolare il diritto fondamentale dell'individuo all'istruzione, la parità di accesso all'istruzione di qualità e il ruolo dell'Università nella società (c.d. terza missione), un tema meno esplorato fino ad oggi, ma molto importante per le nostre società.

Domani si apre il G7 Scienza e Tecnologia, un altro importante appuntamento per confrontare e coordinare le rispettive esperienze e strategie per far fronte a sfide globali, come quella dell'invecchiamento sano e attivo, quella delle malattie della povertà, dell'energia pulita e della tutela dei nostri ambienti marini e per discutere su innovazione inclusiva, scienza aperta e sviluppo del capitale umano nei settori della ricerca e innovazione.

A domani

Stefania Giannini

Data pubblicazione 16/05/2016