A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Appalti pre-commerciali: dal MIUR 1,6 mln euro per la “Riduzione della produzione di fanghi biologici”

Appalti pre-commerciali: dal MIUR 1,6 mln euro per la “Riduzione della produzione di fanghi biologici”

Più di 1,6 milioni di euro (1.641.379,76 euro - IVA esclusa) sono le risorse a disposizione per il secondo appalto pre-commerciale per soluzioni innovative nella PA, dedicato alla "Riduzione della produzione di fanghi biologici” e previsto dal programma avviato dal Decreto Direttoriale Interministeriale MIUR-MISE n° 437 del 13 marzo 2013, gestito dal Minitsero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). Questo secondo bando segue quello per l’acquisto di servizi per l’Early warning, l’allerta preventiva dell’emergenza e dei disastri naturali, e la gestione del soccorso.

Con la trasmissione, il 16 giugno 2016, dell’Avviso di preinformazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, prende dunque il via la gara “Riduzione della produzione di fanghi biologici”: un Appalto di Ricerca e Sviluppo (R&S) finalizzato alla creazione di soluzioni innovative – prodotti, servizi o processi non ancora presenti sul mercato - in tema di efficientamento energetico dei depuratori e riduzione della massa di fanghi prodotta.

Il 24 giugno 2016 si svolgerà, dalle ore 10.30 alle ore 17.00, presso la sede dell’Agenzia per l’Italia Digitale, via Listz 21, Roma, la consultazione di mercato, un incontro pubblico indirizzato principalmente agli operatori economici, all’industria, agli enti di ricerca e alle università che hanno interesse ad acquisire maggiori informazioni per un’eventuale partecipazione ai bandi di gara. La Consultazione di mercato è propedeutica a confrontare esperienze ed acquisire conoscenze tecniche, al fine di una migliore predisposizione degli atti di gara, conciliando le esigenze della Stazione Appaltante con l’offerta del mercato.

In particolare, l’appalto riguarda la richiesta di Servizi di Ricerca e Sviluppo finalizzati all’individuazione, definizione e valutazione di soluzioni per la realizzazione di biotecnologie innovative volte a ridurre la produzione dei fanghi biologici e massimizzare il risparmio energetico negli impianti di depurazione. La soluzione tecnologica deve essere finalizzata all’up-grading e gestione degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane ed industriali attraverso lo studio e l’ottimizzazione di biotecnologie innovative, facilmente integrabili tra loro ed in impianti esistenti. I servizi richiesti includono attività di sviluppo sperimentale.

La richiesta deriva da una manifestazione di interesse inoltrata dai Comuni calabresi e pugliesi di Lattarico (CS), Corigliano Calabro (CS), Guagnano (LE), Rose (CS), Rovito (CS), San Benedetto Ullano (CS), San Martino di Finita (CS), Spezzano della Sila (CS), Zagarise (CZ), Cosenza, Dipignano (CS), Montalto Uffugo (CS).

Data pubblicazione 23/06/2016
Tag Scienze fisiche e ingegneria